Luigi Baldini è il nuovo presidente di Enpapi

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Alle elezioni per il rinnovo degli Organi collegiali di Enpapi per il quadriennio 2020-2024 è risultata vincitrice la lista “Enpapi cambia verso” che ha ottenuto 66 voti rispetto ai 64 della lista concorrente “Volti nuovi”. Il nuovo CdA ha provveduto all’elezione delle cariche di Presidente e Vicepresidente, che sono andate, rispettivamente, a Luigi Baldini ed Elena Gallo.

Enpapi cambia verso, Luigi Baldini nuovo presidente cassa previdenziale

Si è svolto in data 20 maggio 2020 l’insediamento del Consiglio di Amministrazione di Enpapi, eletto dall’Assemblea dei Delegati tenutasi in data 08 maggio 2020, che ha proceduto all’elezione dei componenti il Consiglio di Indirizzo Generale ed il Consiglio di Amministrazione per il quadriennio 2020-2024, vedendo vincitrice la lista “Enpapi cambia verso”.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’elezione del Presidente, dott. Luigi Baldini e della Vicepresidente, dott.ssa Elena Gallo. A breve – spiega l’Ente in una nota – si svolgerà anche l’insediamento del Consiglio di Indirizzo Generale, che sarà chiamato a nominare il Coordinatore.

Infermiere

Enpapi, indette le elezioni per il rinnovo degli organi collegiali

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Le istruzioni in merito fornite dall’Ente previdenziale degli infermieri.

Sono state indette le elezioni per il rinnovo degli organi collegiali di Enpapi per il quadriennio 2020-2024.

QUANDO E DOVE SI VOTA – Le votazioni si svolgeranno telematicamente dalle 10 del 27 gennaio 2020 alle 16 del 29 gennaio 2020. Il seggio elettorale online sarà attivo solo nelle giornate di votazione. Nei prossimi giorni sarà trasmesso agli iscritti l’avviso di convocazione contenente anche le credenziali necessarie per accedere al seggio elettronico e per votare. L’avviso verrà inviato tramite Pec a tutti coloro che l’hanno comunicata all’Ente e tramite raccomandata alla restante platea.

COME SI VOTA – Il voto potrà essere espresso unicamente per via elettronica da qualunque postazione fissa (pc) o mobile (smartphone, tablet o notebook) collegata a internet, seguendo le istruzioni visionabili QUI.

CHI PUÒ VOTARE – Tutti coloro che risultano iscritti all’Ente alla data di indizione delle elezioni.

CHI PUÒ CANDIDARSI – Possono presentare la loro candidatura tutti coloro che, alla data in cui sono state indette le elezioni (9 dicembre 2019), risultino iscritti all’Ente da almeno due anni e siano in possesso dei requisiti di professionalità previsti dall’art. 5, comma 2 dello Statuto, consistenti nell’aver svolto funzioni o compiti dirigenziali, consiliari, amministrativi o direttivi per uno o più periodi, complessivamente non inferiori a un triennio, presso Ordini professionali o altre istituzioni pubbliche o private. Sono esclusi dall’elettorato passivo coloro che versino in una delle situazioni di ineleggibilità e decadenza previste dall’art. 4 del Regolamento elettorale.

COME CANDIDARSI – La candidatura dovrà essere consegnata presso la sede dell’Ente o trasmessa a mezzo Pec all’indirizzo elezioni2020@pec.enpapi.it, utilizzando l’apposito modulo, a pena di irricevibilità, entro il 17 gennaio 2020, decimo giorno antecedente la data fissata per la votazione.

Modulo presentazione candidatura Assemblea dei delegati
Indicazioni regolarizzazione posizione contributiva

DOCUMENTAZIONE
Regolamento elettorale
Provv_1_2019_ Comm_E_Provvedimento di indizione elezioni 2020
Provv_2_2019_ Comm_E_istruzioni
Provv_3_2019_Comm_E_nomina della Commissione Elettorale

Redazione Nurse Times

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Casse previdenziali professionali. In attivo tutte quelle sanitarie. L’Enpam guida la classifica

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I medici in testa alla classifica con un utile che supera gli 1,1 miliardi. Farmacisti e psicologi sopra i 100 mln. A seguire infermieri (92 milioni), veterinari (66 milioni), biologi (46 milioni). Promosse a pieni voti anche le casse degli avvocati, con poco più di 800 milioni, e dei commercialisti con un saldo positivo pari a circa 500 milioni. Fanalino di coda i giornalisti con un passivo di oltre 150 milioni. Questi i dati, riferiti al 2017, dell’Osservatorio di Itinerari previdenziali. IL RAPPORTO

15 DIC – Tutte promosse le casse previdenziali sanitarie. Ma per l’Enpam la promozione arriva a pieni voti. È infatti proprio l’Ente dei medici a guidare la classifica delle casse previdenziali italiane con un utile che supera gli 1,1 miliardi di euro. A seguire, si piazzano sul podio le casse degli avvocati, con poco più di 800 milioni, e dei commercialisti con un saldo positivo pari a circa 500 milioni. Fanalino di coda la cassa dei giornalisti: l’Inpgi chiude la classifica segnando un passivo che supera i 150 milioni.  Questi i dati, riferiti al 2017, dell’Osservatorio di Itinerari previdenziali.

Quanto alle altre casse previdenziali sanitarie, dopo i medici troviamo i farmacisti con un saldo attivo di 115 milioni, seguti dagli psicologi con 106 milioni di attivo, dagli infermieri con un attivo che supera i 92 milioni, dai veterinari con più di 66 milioni e infine i biologi con oltre 46 milioni.

Nel rapporto pensionati/attivi i dati migliori li evidenza la Cassa dei commercialisti (solo 11,36 pensionati ogni 100 attivi), seguita dagli avvocati (11,74) e Inarcassa di ingegneri e architetti (18,97). Più problematico il rapporto per i giornalisti dell’Inpgi (62,91 pensionati ogni 100 attivi), Enpam (57,70) e Cassa del Notariato (53,14). Nel testo si sottolinea che, per quanto riguarda l’Enpam, il progressivo peggiorare del rapporto è legato ai continui solleciti del pensionamento nel Ssn per medici di base cui non corrisponde un’adeguata sostituzione. Gli infermieri fanno segnare un dato di 28,84 pensionati ogni 100 attivi, ed i farmacisti si attestano a 26,64 pensionati ogni 100 attivi. Gli altri Enti mantengono un valore inferiore ai 10 pensionati.

Il rapporto pensione media/contributo medio presenta valori che vanno da 1 (Enpam) a 4,4 (Cassa Forense): la pensione media quindi è uguale o più alta del contributo medio. Gli avvocati percepiscono una pensione media pari a 4,24 volte il contributo medio. Ingegneri, architetti e commercialisti 3 volte. I farmacisti 2,1 volte. Mentre le altre Casse mantengono un rapporto più basso. La pensione media è poi più alta del contributo medio di 1,14 volte per gli psicologi. Per gli altri Enti il rapporto è buono: per gli Infermieri è il 72% e per i biologi è l’87%.

G.R.

15 dicembre 2019
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Elezioni rinnovo organi collegiali per quadriennio 2020-2024

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Il Commissario straordinario dell’Ente, Prof. Eugenio D’Amico, ha indetto le elezioni per il rinnovo degli Organi collegiali di Enpapi per il quadriennio 2020-2024. I Collegi Elettorali Provinciali per lo svolgimento delle elezioni primarie sono convocati dalle ore 10.00 del giorno 27 gennaio 2020 alle ore 16.00 del giorno 29 gennaio 2020.

Enpapi, indette elezioni rinnovo organi collegiali quadriennio 2020-2024

Eugenio D’Amico, commissario straordinario Enpapi, il cui incarico è stato prorogato fino al giorno 19 marzo 2020 – ha dato avvio alle procedure elettorali per il rinnovo degli Organi collegiali dell’Ente per il quadriennio 2020-2024.

I Collegi Elettorali Provinciali per lo svolgimento delle elezioni primarie sono convocati dalle ore 10.00 del giorno 27 gennaio 2020 alle ore 16.00 del giorno 29 gennaio 2020.

Il numero complessivo da eleggere, specifica la nota Enpapi, è 139 ripartito in ciascun Collegio elettorale, come risultante dall’elenco allegato.

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Sileri: “Sì alla libera professione intramuraria infermieristica e all’infermiere di famiglia”

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“L’obiettivo è valorizzare la figura dell’infermiere che rappresenta non solo un vantaggio, ma il futuro del Ssn”. Il Vice Ministro della Salute interviene alla al convegno promosso dalla Fnopi in occasione della V Giornata nazionale sulla professione infermieristica, organizzato nell’ambito della 14ª edizione del Forum Risk Management.

29 NOV – Incardinare i Ddl sulla libera professione intramuraria per gli infermieri e sulla figura dell’infermiere di famiglia per portare a casa, il più rapidamente possibile, due provvedimenti che colmando un vuoto legislativo consentano di valorizzare la professione infermieristica. Senza dimenticare di offrire maggiori tutele ai circa 50mila infermieri liberi professionisti.

Questo il messaggio che arriva da Pierpaolo Sileri, Vice Ministro della Salute nel corso del convegno promosso dalla Fnopi in occasione della V Giornata nazionale sulla professione infermieristica, organizzato nell’ambito della 14ª edizione del Forum Risk Management che chiude oggi i battenti.

Un’opportunità questa dell’intramoenia, ha sottolineato il Vice Ministro, che non deve essere considerata in conflitto con l’attività dei quasi 50mila infermieri liberi professionisti che attualmente operano sul territorio, anzi questo creerà una sempre maggiore coesione professionale.

“Il conflitto nasce solo quando non c’è sinergia, quando nella rete non c’è dialogo, tra i professionisti pubblici e autonomi. E noi dobbiamo lavorare anche su questi ultimi, un’area nella quale si evidenziano lacune legislative – ha aggiunto – sia il lavoratore autonomo sia il dipendente soffrono quindi di una ridotta valorizzazione della professione che si è determinata negli anni passati. Con i colleghi della Commissione, al di la delle appartenenze partitiche abbiamo sempre portato avanti una strategia comune per arrivare alla loro valorizzazione, cercheremo quindi di dare risposte agli infermieri per arrivare a una sinergia tra le figure professionali. Dobbiamo anche dare una linea di indirizzo comune alle Regioni, per creare un’uniformità territorial: credo che il Ministero debba riprendere questa opera di indirizzo forte cercando di rendere omogeneo non solo il trattamento delle cure ma anche quello riservato ai professionisti”

E ancora, Sileri ha poi puntato i riflettori sulla figura dell’infermiere di famiglia: “Una figura di supporto unica che porta a una migliore gestione del paziente cronico sul territorio e con ricadute positive in termini di risparmi. Anche su questa figura è stato presentato un Ddl ad hoc a firma Marinelli”.

Bisogna quindi fare in frettaHo chiesto alla Commissione di incardinare e procedere quanto più rapidamente su questi due disegni di legge. Spero – prosegue – che questo sia avviato con il nuovo anno. Non è in mio potere farlo, ma so che questo era il desiderio comune della Commissione. Nel corso delle audizioni sarà poi possibile avere un confronto chiaro e diretto e migliorare anche ciò che va migliorato. E noi siamo disponibili al confronto per mettere i lavoratori nella condizione di dare il meglio”.

Ester Maragò

29 novembre 2019
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http://www.fnopi.it

A Firenze #ForumRisk14, infermieri protagonisti

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26/11/2019 – La FNOPI promuove un confronto con l’associazionismo e la libera professione, mentre gli Ordini della Toscana lanciano quattro corsi Ecm gratuiti. Appuntamento dal 26 al 29 novembre alla Fortezza da Basso.  

Dal 26 al 29 novembre torna a Firenze il Forum Risk Management, giunto alla sua quattordicesima edizione. Come in passato, la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche sarà presente alla manifestazione, in collaborazione con gli Ordini provinciali della Toscana.

In particolare, è stato organizzato, giovedì 28 novembre in sale De’ Medici, un appuntamento di confronto con la Consulta dei cittadini e dei pazienti per ricevere un importante contributo sui temi caldi di questa stagione politica, dalla legge di bilancio al Patto per la salute. La Federazione tiene molto a questi temi su cui è essenziale avere il giudizio e l’indicazione di un orientamento anche da chi sarà coinvolto in prima persona nelle scelte che saranno fatte. La legge di bilancio, se anche si presenta dopo anni di recessione, con i buoni auspici di un incremento del fondo sanitario nazionale, contiene sempre regole e norme che potrebbero rallentare la necessaria affermazione di un nuovo modello di Servizio sanitario nazionale mirato sulla persona e sulla multiprofessionalità degli interventi necessari a garantire i suoi bisogni e soprattutto tarato sulla nuova epidemiologia che sta emergendo ogni anno con più forza, caratterizzata da un’età sempre più avanzata e dalla crescita quasi esponenziale di cronicità e non autosufficienza. Il Patto per la salute si sta disegnando con uno sguardo speciale sul territorio, perché si sviluppino davvero quei presupposti finora scritti solo sulla carta, per un’assistenza valida ed efficace dei nuovi bisogni sanitari, per la garanzia di una reale continuità di assistenza ospedale-territorio e per garantire la certezza di universalità, uguaglianza e rispetto del diritto alla salute senza mai lasciare indietro nessuno, senza mai costringere chi ha bisogno a far fronte da solo, spesso come può, alle sue necessità. Il workshop intende essere un’occasione in più per mettere in condizione entrambi – infermieri e cittadini-pazienti – di essere attori e non spettatori dell’agenda politica del nostro Paese.

Il giorno successivo, venerdì 29 novembre, in sala Vasari, la FNOPI terrà poi la V Giornata nazionale dedicata alla Libera Professione Infermieristica, il periodico appuntamento della comunità infermieristica su un tema che oggi riguarda circa 60mila professionisti impegnati a vario titolo nei servizi sanitari per l’assistenza alla persona. I temi caldi per gli infermieri liberi professionisti sono quanto mai attuali: dall’intramoenia all’equo compenso. Nel mercato del lavoro i liberi professionisti devono anche fare i conti più degli altri con l’abusivismo, fonte di enormi criticità e con novità normative come il nuovo codice degli appalti per tutelare il rapporto qualità-prezzo che consente di mantenere il rispetto della qualità del lavoro.

IN ALLEGATO I PROGRAMMI DETTAGLIATI DEI DUE EVENTI

Tanto spazio anche per la formazione gratuita ECM, grazie a quattro eventi promossi da Opi Arezzo e Opi Massa Carrara. Di seguito i dettagli e le modalità di iscrizione:

Evento 4,9 crediti ECM: RISPETTA CHI TI AIUTA. NO ALLA VIOLENZA CONTRO GLI OPERATORI SANITARI https://formazione.gutenbergonline.it/event/270/showCard

Evento 7 crediti ECM: IL PERCORSO IN EMERGENZA: L’INFERMIERE E LE COMPETENZE TRASVERSALI COME ANELLO DI CONGIUNZIONE https://formazione.gutenbergonline.it/event/271/showCard

Evento 7 crediti ECM: APPROCCIO PROATTIVO AL PAZIENTE: REINTEPRETARE L’ASSISTENZA COME SFIDA PER IL FUTURO https://formazione.gutenbergonline.it/event/274/showCard

Evento 4 crediti ECM: COMPETENZE AVANZATE E INFUNGIBILITA’ DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA https://formazione.gutenbergonline.it/event/276

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Confermata la proroga del commissario straordinario

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È stata confermata fino al 19 marzo 2020 la proroga di Eugenio D’Amico in qualità di Commissario straordinario dell’Ente di previdenza degli infermieri liberi professionisti (Enpapi). Si può finalmente aprire una nuova pagina con nuove elezioni che garantiscano legalità e trasparenza, ha commentato Stefania Mammì – infermiera e deputata M5S – che della questione ne ha fatta una battaglia mia personale, affiancata dalla categoria degli Infermieri libero professionisti.

Firmato il decreto per la proroga del Commissario Straordinario D’Amico

A ridosso della scadenza dell’incarico è arrivata la firma sul decreto che conferma la proroga del commissario straordinario EnpapiEugenio D’Amico. Sull’Ente di previdenza degli infermieri liberi professionisti – travolto dalla bufera di scandali per corruzione e commissariato dallo scorso marzo – si apre un nuovo scenario: l’indizione, a breve, di nuove elezioni.

Sono molto contenta che il Governo abbia firmato in tempo il decreto per la proroga del Commissario Straordinario D’Amico – ha commentato a caldo Stefania Mammì – assicurando, così, che le modifiche alla governance attuate in questi mesi dal commissario non vadano perdute.

La categoria degli infermieri è già stata troppo umiliata negli anni dai gravi scandali che hanno colpito i vertici di Enpapi, è tempo che anche gli infermieri possano lavorare in un clima sereno senza timore che i loro contributi previdenziali possano finire nelle tasche di qualche mela marcia. Con la proroga del Commissario straordinario – chiosa Mammì – si può finalmente aprire una nuova pagina con nuove elezioni che garantiscano legalità e trasparenza.

Le note vicende che hanno coinvolto il vertice dell’Enpapi hanno determinato una forte, e comprensibile, ondata di sdegno in tutta la categoria infermieristica. Quanto detto ha generato reazioni, a volte scomposte, da parte di molti iscritti che tramite messaggi email, post sui social network o conversazioni telefoniche con gli operatori dell’Ente hanno espresso il loro disappunto.

Alcuni di questi messaggi, purtroppo, contengono ingiurie ed offese che vanno ben oltre la civile discussione. Ricordiamo a tutti che l’Ente è attualmente gestito da un Commissario straordinario che, insieme al personale dipendente, sta svolgendo le opportune azioni correttive al fine di superare ogni criticità.

Per questa ragione, chiediamo il rispetto e la collaborazione per chi sta lavorando al miglioramento dei servizi dell’Ente. Ogni atto di ingiuria è comunque un reato che l‘Ente, comprendendo i sentimenti di molti, non ritiene opportuno perseguire.

Solo ristabilendo un clima sereno e costruttivo riusciremo, insieme, a superare questo particolare momento della storia dell’Enpapi.

Infermiere

UFFICIALE: Nasce presso l’OPI di Lecce la Consulta Permanente sulla Libera Professione

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La Consulta favorirà il confronto e la crescita culturale sulle tematiche di interesse per la professione infermieristica, sviluppando la collaborazione e il coordinamento tra l’OPI di Lecce, L’ENPAPI e gli infermieri liberi professionisti.

Prende il via da oggi 17 gennaio 2019 la Consulta permanente sulla libera professione, voluta dall’OPI di Lecce per favorire il confronto e la crescita culturale sulle tematiche di interesse per la professione infermieristica, sviluppando la collaborazione e il coordinamento tra l’OPI di Lecce, l’ENPAPI (Cassa di previdenza ed Assistenza in favore degli Infermieri) e gli Infermieri Liberi Professionisti.

La Consulta nasce per la crescita esponenziale della Libera Professione nel campo Infermieristico nella provincia di Lecce e dall’esigenza di avvicinare e facilitare i colleghi più giovani verso il mondo della libera professione.

La libera professione per noi – ha detto il Presidente OPI Lecce dott. Marcello Antonazzo ai numerosi infermieri liberi professionisti, al rappresentante del CIG (Consiglio di Indirizzo Generale) di Enpapi la Dott.ssa Giuseppina Podo, presenti alla prima assemblea del nuovo organismo OPI Lecce – è un tema prioritario. Per questo è importante che ci sia un’alleanza e una sinergia di tutte le anime del modo della libera professione OPI-ENPAPI e liberi professionisti.

All’evento hanno preso parte il Presidente di ENPAPI Dott. Mario Schiavon e la Vice Presidente Dott.ssa Giovanna Bertoglio.

Il Presidente di ENPAPI Dott. Mario Schiavon ha ribadito che la Consulta svolge funzioni di consultazione ed è sentita preventivamente in merito a tematiche professionali definite dall’OPI di Lecce, proponendo, segnalando e collaborando con questa sulle diverse tematiche. Il Consiglio Direttivo dell’OPI di Lecce deciderà poi l’utilizzo dei pareri espressi dalla Consulta che verranno comunque formalizzati ad ENPAPI (CDA e CIG) uno degli istituti privati più importanti in Italia, per dare pareri sulla tutela previdenziale e la protezione assistenziale in favore degli infermieri e infermieri pediatrici che esercitano la professione in forma autonoma o associata

 “La Consulta– ha detto ancora Antonazzo – può rappresentare anche una fonte di nuovi indirizzi per i giovani che intendo dedicarsi alla libera professione”.

Il presidente OPI di Lecce ha ricordato come l’infermiere libero professionista sia più di altre figure professionali il professionista deputato a garantire la compliance terapeutica ma anche per l’assistenza continuativa e domiciliare che è affidata, appunto, agli infermieri.

C’è poi il mondo della libera professione che i giovani ben conoscono e che affrontano con serenità, ma sul quale e per il quale, dovrebbero essere adeguatamente preparati fin dagli studi universitari che potrebbero spiegare loro – e formarli in questo senso – anche tutti gli indirizzi professionali diversi.

La Consulta è, quindi, un luogo di confronto, comunicazione e studio tra l’OPI-Infermieri Liberi Professionisti e Cassa di Previdenza ENPAPI, i cui rappresentanti hanno accolto appieno la proposta OPI di Lecce di lavorare in sintonia e sinergia.

Articoli sulla Consulta delle Libera Professione Infermieristica di Lecce

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Nasce la Consulta delle Libera Professione Infermieristica di Lecce.

Ecco alcuni articoli della rassegna stampa dedicata a questa novità dell’OPI di Lecce

 

Corriere Salentino

 

Galatina.it

Elezioni rinnovo organi collegiali Enpapi quadriennio 2019-2023

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Elezioni rinnovo organi collegiali Enpapi quadriennio 2019-2023

È stato pubblicato il verbale di proclamazione dei Delegati elettori nei collegi elettorali provinciali.

Sul portale dell’ente si specifica che gli iscritti aventi diritto al voto troveranno informazioni dettagliate sulle elezioni nella propria area riservata.