L’OPI Lecce attiva lo “sportello ECM” per i suoi iscritti

, , ,

ATTIVAZIONE SPORTELLO ECM

Gentile Collega,

considerato l’avvicinarsi della scadenza del triennio 2017-2019 relativo alle attività formative svolte, ti invitiamo a consultare la tua posizione ECM ed a prendere visione di questi due documenti:

Il Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) è un organismo che riunisce le Federazioni Nazionali degli Ordini e dei Collegi e le Associazioni dei professionisti della salute che partecipano al programma di Educazione Continua in Medicina.

I professionisti che per la prima volta accedono a Co.Ge.A.P.S. devono necessariamente registrarsi per poter visualizzare la propria posizione ECM.  A seguito della registrazione riceverete login e password nella  casella mail indicata in fase di registrazione.

Ricevute le credenziali di accesso potrete effettuare il login tramite “Accesso Anagrafe Crediti ECM” al link: http://application.cogeaps.it/cogeaps/login.it

Una volta effettuato il login potrete gestie:

  • la vostra posizione ECM. n
  • verificare i crediti accumulati e già registrati (considerate una latenza di alcuni mesi tra il corso effettuato e la registrazione dei crediti) con tutte le informazioni relative ai singoli corsi effettuati.
  • effettuare l’upload degli attestati di partecipazione.
  • inserire eventuale documentazione mancante esempio:

Ø  gli Esoneri (frequenza a corsi universitari: specializzazione, master universitari I e II livello, dottorato di ricerca)

Ø  le Esenzioni (congedo per maternità, malattia, parentale,ecc.. che danno diritto ad una riduzione di misura di 2 crediti ECM ogni 15 giorni continuativi di sospensione dell’attività professionale e incompatibilità – 4 crediti/mese)

Ø  i crediti da Autoapprendimento

Ø  pubblicazioni scientifiche 

Infine ricordiamo che, come previsto dalla Commissione Nazionale Formazione Continua, l’obbligo formativo per il triennio di riferimento (2017-2019) è pari a 150 crediti, al netto di Esoneri ed Esenzioni riconosciute.

Dal 12/02/2019 sono state rilasciate le nuove funzionalità per la richiesta e il caricamento dei crediti ECM per la Formazione individuale: da oggi, è possibile inserire richieste in modo conforme alla nuova normativa, Il Manuale del Professionista sanitario in vigore dallo 01/01/2019 (vedi allegato) .

Per quanto sopra,  l’OPI di Lecce a far data dal 23 settembre 2019 ha attivato uno “SPORTELLO ECM” presso la sede dell’OPI sita in Via Redipuglia n.3 per fornire chiarimenti e/o suggerimenti specifici  sulla tematica in oggetto.

La richiesta di consulenza, deve essere indirizzata al Presidente dell’OPI di Lecce, Via Redipuglia n.3 73100 Lecce e/o consegnata all’ufficio protocollo dell’OPI di Lecce oppure recapitata tramite servizio postale o tramite mail al seguente indirizzo segreteria@ordineinfermierilecce.it

La segreteria provvederà a contattare l’iscritto per fornire il parere.

     

Per eventuali chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi agli uffici dell’OPI di Lecce negli orari di apertura: Lun -Ven. 9.00-12.30 e Mer.-Ven. 16.30-18-30 oppure tramite tel. 0832-300508 – fax 0832-300526 e mail segreteria@ordineinfermierilecce.it

http://www.fnopi.it

FNOPI: nasce la Rete dei referenti ECM per rendere omogenea ed efficace la formazione continua degli infermieri

,

20/05/2019 –  Prima riunione della Rete nazionale dei referenti degli Ordini provinciali degli infermieri per l’Ecm a Roma. E l’Ecm è anche nel nuovo Codice deontologico della Federazione “in modo da chiarire bene come la professione si pone nei confronti dell’Ecm” ha detto la presidente Barbara Mangiacavalli

Prima riunione della Rete nazionale dei referenti degli Ordini provinciali degli infermieri per l’Ecm a Roma.

Obiettivi, in vista del nuovo triennio di acquisizione dei crediti che prevede maggiore rilevanza all’aggiornamento continuo anche applicando le sanzioni per chi sarà in difetto, sono stati anzitutto condividere le azioni da mettere in campo per utilizzare al massimo gli strumenti a disposizione per chiudere nel migliore modo possibile il triennio Ecm in corso in un’ottica di servizio agli iscritti, poi stimolare e sostenere gli OPI a offrire servizi in chiave Ecm omogenei, per quanto  possibile, su tutto il territorio nazionale.

Primo esempio tra gli Ordini sanitari di Rete omogenea per garantire che tutti gli infermieri perseguano l’aggiornamento continuo, la Rete ha l’obiettivo di programmare i compiti degli OPI per il prossimo triennio Ecm anche a sostegno delle attività e del ruolo che FNOPI avrà nella prossima Commissione Nazionale Formazione Continua.

“La Rete di referenti ha il compito di valorizzare le esperienze consolidate negli OPI, condividerle e metterle a disposizione di tutti e di individuare le migliori possibilità per rafforzare il rapporto tra FNOPI/OPI provinciali e Co.Ge.A.P.S, il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie, che  riunisce le Federazioni Nazionali degli Ordini e dei Collegi e le Associazioni dei professionisti della salute che partecipano al programma di Educazione Continua in Medicina”, hanno spiegato Perpaolo Pateri (presidente OPI Cagliari) e Palimiro Riganelli (presidente OPIO Perugia) entrambi nominati da poco componenti della Commissione Nazionale per la Formazione continua.

“La FNOPI ha sempre tenuto nella massima considerazione l’aggiornamento e il ruolo degli infermieri nel sistema Ecm – ha detto la presidente della Federazione degli infemieri Barbara Mangiacavalli – tanto che abbiamo voluto inserire nel recente, nuovo Codice deontologico un articolo ad hoc secondo cui  ‘l’Infermiere fonda il proprio operato su conoscenze validate dalla comunità scientifica e aggiorna le competenze attraverso lo studio e la ricerca, il pensiero critico, la riflessione fondata sull’esperienza e le buone pratiche, al fine di garantire la qualità e la sicurezza delle attività. Pianifica, svolge e partecipa ad attività di formazione e adempie agli obblighi derivanti dal programma di Educazione Continua in Medicina’, in modo tale da chiarire bene a tutti come la professione si pone nei confronti dell’Ecm”.

La FNOPI ha sempre tenuto nella massima considerazione l’aggiornamento e il ruolo degli infermieri nel sistema Ecm. In occasione delle Spring School tenutesi nei mesi di maggio e ottobre 2018, rispettivamente a Taormina e Milano per aggiornare e istruire i nuovi vertici degli Ordini nati dopo la tornata elettorale di fine 2017,  e successivamente nel Consiglio Nazionale della Federazione di dicembre dello stesso anno, nei programmi hanno trovato posto sessioni specifiche e approfondimenti.

La nuova Rete di referenti Ecm, oltre a dare la massima omogeneità alla formazione continua degli infermieri, focalizzerà meglio, sempre in modalità condivisa, quanto è stato fatto e quanto si può ancora fare, o fare meglio insieme, per utilizzare al massimo gli strumenti a disposizione e valorizzare le buone pratiche oramai consolidate.

La rete dei referenti Ecm degli OPI  va in questa direzione e rappresenta un importante momento di confronto, condivisione, programmazione e supporto.

Stampa

http://www.fnopi.it

Ecm, ricostituita la Commissione nazionale. Per FNOPI presenti Palmiro Riganelli (OPI Perugia) e Pierpaolo Pateri (OPI Cagliari)

,

15/05/2019 – Il ministro della Salute Giulia Grillo ha firmato il decreto di nomina della nuova Commissione nazionale Ecm. che resterà in carica tre anni dal suo insediamento. Per la FNOPI nel fanno parte i presidenti degli OPI di Perugia e Cagliari, Palmiro Riganelli e Pierpaolo Pateri. Buon lavoro dalla FNOPI ai neo eletti

Con il D.M. 17 aprile 2019 è stata ricostituita, presso l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, per l’espletamento dei compiti previsti dall’art. 16-ter, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni.

“Sosterremo come Federazione nazionale degli Ordini degli infermieri lo sviluppo di un sistema di formazione continua (Ecm) che offra maggiori garanzie qualitative e si raccordi  con  la  clinica e ii  management  professionale e che coinvolga i giovani professionisti per delineare con loro e per loro percorsi sostenibili di sviluppo professionale”, ha commentato le nomine Barbara Mangiacavalli,presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI).

E lo faremo – prosegue – dando il nostro massimo appoggio e aiuto alla nuova Commissione ECM appena nominata a cui vanno gli auguri della FNOPI e di tutti gli infermieri e gli Ordini, nella certezza che i neo-eletti sapranno rappresentare e accogliere tutte le istanze della tante professioni sanitarie che compongono il panorama dell’assistenza italiana, anche nell’ottica di una nuova visione multiprofessionale dell’assistenza   che rappresenta il futuro del sistema sanitario proprio e anche grazie a una seria Ecm, sono all’altezza gli uni degli altri ed entrambi del loro compito di tutelare e soddisfare i bisogni di salute dei pazienti.

Buon lavoro a tutti – conclude Mangiacavalli – e soprattutto che sia un percorso condiviso anche con le istituzioni e le rappresentanze professionali perché abbia la massima efficacia”.

La Commissione, che dura in carica 3 anni dalla data del suo insediamento, è così composta:

Presidente

  • Ministro della Salute

 Vicepresidenti

  • Coordinatore della Commissione Salute
  • Presidente della Federazione Nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri

 Componenti di Diritto

  • Direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
  • Direttore generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie del Ministero della salute
  • Dott.ssa Olinda Moro – Segretario, Responsabile del Supporto Amministrativo-Gestionale della Commissione nazionale per la formazione continua

 Membri

  • Dott.ssa Marinella D’Innocenzo (Ministero della salute)
  • Dott.ssa Daniela Russetti (Ministero della salute)
  • Dott. Walter Mazzucco (Ministero della salute)
  • Dott. Giacomo Walter Locatelli (Ministero della salute)
  • Dott. Eugenio Agostino Parati (Ministero della salute)
  • Prof. Vincenzo Gentile (Ministero della salute su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca)
  • Prof. Gian Vincenzo Zuccotti (Ministero della salute su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca)
  • Dott.ssa Silvia Falsini (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Franco Ripa (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Massimiliano Barresi (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Claudio Costa (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Luigi Califano (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Marco Biagio Marsano (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Paolo Messina (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Roberto San Filippo (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Roberto Stella (FNOMCeO)
  • Dott. Roberto Monaco (FNOMCeO)
  • Dott. Alessandro Nisio (Commissione Nazionale Albo Odontoiatri)
  • Dott. Giovanni Zorgno (Federazione Nazionale degli Ordini dei Farmacisti)
  • Dott. Gaetano Penocchio (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani)
  • Dott.ssa Nausicaa Orlandi (Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e Fisici)
  • Dott. Roberto Calvani (Consiglio Nazionale Ordini Psicologi)
  • Dott.ssa Claudia Dello Iacovo (Ordine Nazionale dei Biologi)
  • Dott. Palmiro Riganelli (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche)
  • Dott. Pierpaolo Pateri (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche)
  • Dott.ssa Marialisa Coluzzi (Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica)
  • Dott. Emiliano Mazzucco (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)
  • Dott.ssa Anna Giulia De Cagno (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)
  • Dott. Gianluca Signoretti (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)
  • Dott. Alessandro Macedonio (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)

La Commissione definisce su base pluriennale, sentita la Conferenza Stato Regioni e gli Ordini professionali interessati,   gli   obiettivi formativi di interesse nazionale, con  particolare  riferimento  alla elaborazione, diffusione e adozione delle linee guida e dei  relativi percorsi diagnostico-terapeutici.

La Commissione definisce i  crediti formativi che devono essere complessivamente maturati dagli operatori in un determinato arco di tempo, gli indirizzi per la  organizzazione dei programmi di formazione predisposti a livello regionale e i criteri e gli strumenti per il riconoscimento e la valutazione  delle esperienze formative e definisce  i  requisiti per  l’accreditamento  delle  società  scientifiche,   dei soggetti pubblici  e  privati  che  svolgono  attività  formative  e procede alla verifica della loro sussistenza.

Stampa

Governo del processo assistenziale al fine di misurare gli esiti e le performance infermieristiche

, ,

overno del processo assistenziale al fine di misurare gli esiti e le performance infermieristiche

Obiettivi:

  • Conoscere i presupposti normativi, professionali e deontologici della documentazione del nursing
  • Sviluppare competenze di ragionamento critico per utilizzare la documentazione assistenziale in modo consapevole per intensità assistenziale e instabilità clinica
  • Gestire e valutare l’assistenza assicurando una presa in carico effettiva della persona e una condivisione disciplinare dello specifico infermieristico
  • Elaborare schede di pianificazione infermieristica

Finalità: Migliorare il sistema organizzativo dell’assistenza infermieristica ed il sistema informativo attraverso l’uso di strumenti comuni.

 

INFORMAZIONI GENERALI

 ISCRIZIONI AL CORSO: Segreteria Ordine degli Infermieri di Lecce. Tel. 0832/300508, fax 0832/300526, mail segreteria@ordineinfermierilecce.it, oppure rivolgersi ai Consiglieri e Sindaci Revisori dell’Ordine degli Infermieri di Lecce.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: GratuitoE’ obbligatorio comunicare alla segreteria o ai Consiglieri e Revisori dell’Ordine degli Infermieri di Lecce la propria disponibilità alla partecipazione.

DESTINATARI: Infermieri e Infermieri Pediatrici max 100 posti.

CREDITI ECM:  11

DOCENTI DELL’ EVENTO FORMATIVO: Marcello Antonazzo, Simona Cacciatore, Rina Contaldo, Ludovica Fanciullo, Vincenzo Panico, Cesario Sergi, Laura Spedicato, Giovanni Trianni, Pierluigi Stefanizzi.

http://www.quotidianosanita.it/

Ecm. Al via l’Evento nazionale Agenas. Dal 1° gennaio 2019 arrivano le nuove regole per provider e professionisti

, , ,

Tutte le novità sono al centro dell’Evento nazionale ECM in corso a Roma. Presentati i nuovi manuali per i provider e per i professionisti. Novità anche sulla Formazione a distanza. Capisaldi: “Razionalizzazione e semplificazione delle regole, incremento dei controlli sugli eventi in nome della trasparenza, nonché realizzazione di percorsi formativi tarati sul fabbisogno di conoscenza di ciascun operatore sanitario”.

11 DIC – Regole più snelle, trasparenza, incremento dei controlli sugli eventi, percorsi formativi mirati e Fad. Sono solo alcune delle novità che attendono l’Educazione continua in Medicina a partire dal prossimo anno che sono al centro della Evento nazionale Ecm in corso a Roma. Una due giorni organizzata da Agenas in cui oltre un migliaio gli iscritti, tra provider e professionisti sanitari si sono confrontati sulle principali novità sulla formazione continua nel settore salute con un focus sulle nuove regole per promuovere l’adozione delle migliori prassi su tutto il territorio nazionale.

Tra le novità da segnalare in primis la pubblicazione del Nuovo Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM’ in cui sono stati definiti requisiti minimi e standard di accreditamento dei provider e della disciplina generale degli eventi ECM e contiene le specifiche procedure operative relative a tali procedimenti. Il Manuale entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019 per le regioni che non hanno adottato un proprio manuale regionale, mentre per le altre regioni, fatta salva la possibilità di adottare manuali regionali secondo le procedure di cui all’’art. 47 dell’Accordo Stato-Regioni del 2017, le disposizioni del manuale nazionale dovranno essere recepite entro il 30 giugno 2019.

Analogamente, le disposizioni del manuale nazionale si applicano dal 1° gennaio 2019 per i nuovi provider mentre per i provider accreditati provvisoriamente, standard o rinnovati standard le disposizioni del manuale nazionale che prevedono ulteriori o differenti requisiti per l’accreditamento o ulteriori adempimenti soggetti a verifiche da parte della Commissione e dei suoi organismi ausiliari dovranno essere recepite entro il 30 giugno 2019.

Altra novità è il nuovo ‘Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario’. 

Il documento ricorda come l’obbligo formativo è triennale, viene stabilito con deliberazione della CNFC ed è, per il triennio 2017-2019, pari a 150 crediti formativi, fatte salve le decisioni della CNFC in materia di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni.

La riduzione dell’obbligo formativo per il triennio 2017-2019 viene applicata:
1. nella misura di 30 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno maturato un numero di crediti compreso tra 121 e 150;
2. nella misura di 15 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno maturato un numero di crediti compreso tra 80 e 120;
3. nella misura di 15 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno soddisfatto il proprio dossier formativo individuale;
4. nella misura di 10 crediti, ai professionisti sanitari che costruiranno un dossier individuale ovvero saranno parte di un dossier di gruppo costruito da un soggetto abilitato (vedi §2.2.2 lettera A) nel primo anno o nel secondo anno del triennio. Le riduzioni di cui ai punti 1 o 2 sono cumulabili con quelle dei punti 3 e 4. Ulteriori riduzioni possono essere applicate secondo quanto disposto nel capitolo 4 “Esoneri ed esenzioni”.

I crediti maturati durante i periodi di esenzione non vengono conteggiati per il soddisfacimento del fabbisogno formativo. Per il triennio 2017-2019, il professionista sanitario deve assolvere, in qualità di discente di eventi erogati da provider, almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo triennale, eventualmente ridotto sulla base di esoneri, esenzioni ed altre riduzioni. La residua parte del 60% dei crediti può essere maturata anche mediante attività di docenza in eventi ECM ovvero mediante le attività di “formazione individuale”. Non possono essere maturati più di 50 crediti formativi per la partecipazione ad un singolo evento formativo

Corsi Fad. Novità anche per la Formazione a distanza. La Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione del 25 ottobre 2018, ha infatti approvato la modifica ai “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM” per consentire l’incremento di 0.3 crediti/ora alle attività di Formazione a distanza (FAD) che trattano argomenti su tematiche specifiche di interesse regionale, individuate da apposito provvedimento regionale, riconosciute da parte della Commissione Nazionale o per le tematiche di interesse nazionale indicate dalla Commissione Nazionale. La modifica si applica agli eventi che saranno validati a decorrere dal 1° gennaio 2019.

“Questa due giorni va a concludere un triennio di innovazione e ammodernamento del settore dell’ECM fortemente voluto dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, con il supporto di AGENAS” – ha dichiarato Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS.

“Sono state introdotte novità determinanti, quali: razionalizzazione e semplificazione delle regole, incremento dei controlli sugli eventi in nome della trasparenza, nonché realizzazione di percorsi formativi tarati sul fabbisogno di conoscenza di ciascun operatore sanitario con l’unica finalità di elevare la qualità complessiva dell’offerta formativa – ha proseguito Bevere -. Si è, insomma, lavorato sulla capacità di incidere sui comportamenti degli operatori del sistema attraverso una formazione sempre più adeguata e rispondente alle aspettative e all’esercizio professionale quotidiano per migliorare le prestazioni professionali e di conseguenza l’offerta di salute per i cittadini. La strada della misurazione e del monitoraggio della qualità dell’ECM è tracciata e, come per gli altri aspetti del nostro SSN, sarà l’asset principale per disegnare il servizio sanitario dei prossimi decenni”.

“La grande adesione conferma che i professionisti sanitari che operano sul campo hanno piena consapevolezza che  l’aggiornamento continuo genera informazione, diffonde cultura e soprattutto migliora la qualità delle performance sanitarie”. Ha dichiarato il sottosegretario alla Salute e Presidente di Agenas Luca Coletto. “La formazione – ha detto – è sempre più vissuta come fattore strategico e insostituibile per essere al passo con una sanità in continua evoluzione, è un patto con la modernità che non si può mancare”.

11 dicembre 2018
© Riproduzione riservata

Crediti Ecm, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola

, , ,

Commissione Nazionale per la Formazione Continua
VISTO il d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, e in particolare l’art. 16-ter
istitutivo della Commissione nazionale per la formazione continua;
VISTO l’Accordo stipulato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano in data l 0 agosto 2007, concernente il “Riordino del sistema
di formazione continua in medicina” (Rep. Atti n. 168/CSR);
VISTO l’Accordo stipulato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano in data 5 novembre 2009, concernente “Il nuovo sistema di
formazione continua in medicina – Accreditamento dei Provider ECM, formazione a distanza,
obiettivi formativi, valutazione della qualità del sistema formativo sanitario, attività realizzate
all’estero, liberi professionisti;’ (Rep. Atti n. 192/CSR);
VISTO l’Accordo stipulato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano in data 19 aprile 2012, concernente “Il nuovo sistema di
formazione continua in medicina – Linee guida per i manuali di accreditamento dei provider, albo
nazionale dei provider, crediti formativi triennio 2011/2013, federazioni, ordini, collegi e
associazioni professionali, sistema di verifiche, controlli e monitoraggio della qualità, liberi
professionisti” (Rep. Atti n. l 01/CSR);
VISTA la legge 14 settembre 2011, n. 148 e, in particolare, l’art. 3 lett. b) che prevede l’obbligo per
il professionista di seguire percorsi di formazione continua permanente predisposti sulla base di
appositi regolamenti emanati dai consigli nazionali, fermo restando quanto previsto dalla normativa
vigente in materia di educazione continua in medicina (ECM);
VISTO l’Accordo stipulato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano in data 2 febbraio 2017, sul documento “La formazione
continua nel settore Salute” (Rep. Atti n. 14/CSR);
VISTO l’art. 31 dell’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017, che prevede che i criteri per
l’assegnazione dei crediti alle attività E. C.M. costituiscono allegato all’Accordo medesimo;
VISTA la Delibera della Commissione nazionale per la formazione continua del 7 luglio 2016 in tema
di acquisizione crediti per tutti i professionisti sanitari in maniera flessibile;
VISTA la Delibera della Commissione nazionale per la formazione continua del 4 novembre 2016
relativa all’obbligo formativo dei crediti per triennio 2017- 2019;
VISTA la delibera della Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione
dell3 dicembre 2016 relativa al completamento dell’obbligo formativo del triennio 2014-2016;
VISTA la delibera delle Commissione nazionale per la formazione continua del25 gennaio 2018 che
ha confermato la possibilità per tutti i professionisti sanitari di effettuare le operazioni di spostamento
dei crediti acquisiti nel2017 a recupero del debito formativo del triennio 2014-2016, entro e non oltre
il31 dicembre 2018, purché i crediti siano stati conseguiti entro i131 dicembre 2017.
VISTA la legge 11 gennaio 2018, n. 3 e, in particolare, l’ art.4 lett. h) che prevede come obbligo degli
Ordini di assicurare un adeguato sistema di informazione sull’ attività svolta, per garantire
accessibilità e trasparenza alla loro azione, in coerenza con i principi del decreto legislativo 14 marzo
2013, n. 33 e di concorrere con le autorità locali e centrali nello studio e nell’attuazione dei
provvedimenti che possano interessare l’Ordine e contribuiscono con le istituzioni sanitarie e
formative pubbliche e private alla promozione, organizzazione e valutazione delle attività formative
e dei processi di aggiornamento per lo sviluppo continuo professionale di tutti gli iscritti agli alb~
promuovendo il mantenimento dei requisiti professionali anche tramite i crediti formativi acquisiti
sul territorio nazionale e all’estero;
PRESO ATTO che, nonostante il consistente aumento percentuale dei professionisti sanitari
certificabili per il triennio 2014-2016, il soddisfacimento dell’obbligo formativo è stato raggiunto, in
media, da poco più del 50% dei professionisti sanitari, anche a causa di ragioni contingenti derivanti
anche dalla carenza dei professionisti nelle aziende a seguito d piani di rientro regionali;
VISTE le nuove normative adottate dalla Commissione Nazionale, in condivisione con le Regioni e
le Province Autonome, che hanno sistematizzato e razionalizzato le norme esistenti consentendo ai
professionisti di poter raggiungere i propri obblighi formativi con maggiore chiarezza e semplicità.
ADOTTA LA SEGUENTE DELIBERA
l. Viene data la possibilità a tutti i professionisti sanitari che nel triennio 2014/2016 non abbiano
soddisfatto l’obbligo formativo individuale triennale di completare il conseguimento dei crediti con
formazione ECM svolta nel triennio 2017/2019, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre
riduzioni. I crediti maturati entro il31 dicembre 2019, acquisiti quale recupero del debito formativo
e trasferiti per competenza al triennio 2014-16, non saranno considerati ai fmi del soddisfacimento
dell’obbligo del triennio 2017/2019. Il recupero dei crediti per il triennio 2014/2016 è una facoltà
del professionista sanitario che, tramite l’accesso al portale COGEAPS, dovrà procedere allo
spostamento della competenza dei crediti acquisiti. Tale facoltà può essere esercitata autonomamente
dal professionista, attraverso la specifica procedura informatica da eseguire sul portale del
COGEAPS. I crediti indicati quali recupero dell’obbligo formativo per il triennio 2014/2016 potranno
essere spostati di competenza per l’intero valore della partecipazione e, agli stessi, verranno applicate
le norme del triennio 2014/2016; tale spostamento sarà irreversibile. Potranno essere destinate al
recupero le partecipazioni registrate nella banca dati del COGEAPS e una volta spostate non verranno
più conteggiate nel triennio in cui sono state originariamente acquisite. Tutti i professionisti hanno
facoltà di avvalersi del recupero dei crediti per il soddisfacimento dell’obbligo formativo del
precedente triennio, fermi restando eventuali adempimenti normativi specifici previsti da normative
di legge.
2. La percentuale di crediti formativi acquisibili mediante auto formazione è aumentata dal l O al 20
per cento per il triennio 2017-2019.
3. Ogni anno il COGEAPS fornirà agli Ordini e alle Federazioni, un resoconto contenente l’obbligo
formativo, i crediti formativi acquisiti nel triennio, quelli acquisiti nell’ultimo anno, nonché i crediti
spostati di competenza dal triennio 2017-19 a quello 2014-16, dai singoli professionisti sanitari iscritti
agli Ordini.
4. Ai fini di un ulteriore chiarimento rispetto a quanto riportato nell’Accordo Stato-Regioni del 2
febbraio 2017 relativamente alla decorrenza dell’obbligo di formazione continua, si specifica che tale
obbligo decorre, per i professionisti riguardo ai quali l’acquisizione del titolo abilitante (esame di
stato) non è sufficiente per esercitare la professione, dal l o gennaio successivo al contestuale possesso
del titolo abilitante necessario per l’esercizio dell’attività sanitaria ed alla successiva iscrizione ad un
Ordine professionale. In tali casi si deve intendere, pertanto, che l’obbligo di formazione continua
decorre dal l o gennaio successivo dalla data di prima iscrizione all’Ordine. Per le professioni il cui
esercizio, antecedentemente alla Legge 3/2018, non era precedentemente subordinato all’iscrizione
ad Ordini, Collegi o Associazioni, l’obbligo di formazione decorre comunque dal l o gennaio
successivo al conseguimento del titolo di studio o altro provvedimento abilitante e prosegue senza
soluzione di continuità con l’iscrizione all’Ordine.
Roma, 27 settembre 2018

http://www.quotidianosanita.it/

Online il video sul dossier formativo Ecm

, , ,

Lo strumento elaborato dalla Cnfc, con il supporto amministrativo di Agenas, consente al singolo professionista di creare un’agenda formativa personalizzata in base al proprio fabbisogno, nonché di essere parte di un percorso di gruppo che aiuti la crescita professionale in una logica di lavoro di squadra, coniugando bisogni professionali dell’individuo, esigenze del gruppo e attese dell’organizzazione. GUIDA PER L’UTENTE DEL DOSSIER FORMATIVO INDIVIDUALEGUIDA PER L’UTENTE DEL DOSSIER FORMATIVO DI GRUPPO

16 LUG – “La formazione è un dovere, scegliere come farla è un diritto”. Con questo slogan si conclude il video sul dossier formativo Ecm per promuoverne la più ampia diffusione tra i professionisti sanitari. Lo strumento elaborato dalla Cnfc, con il supporto amministrativo di Agenas, consente al singolo professionista di creare un’agenda formativa personalizzata in base al proprio fabbisogno, nonché di essere parte di un percorso di gruppo che aiuti la crescita professionale in una logica di lavoro di squadra, coniugando bisogni professionali dell’individuo, esigenze del gruppo e attese dell’organizzazione.

Una “formazione di qualità e su misura” che consente di scegliere obiettivi specifici suddivisi per tre tipologie: obiettivi tecnico professionali, di processo e di sistema, andando incontro alle esigenze del singolo, del gruppo e del sistema salute.

“Il Dossier Formativo, e in particolare quello di gruppo, risponde all’esigenza di dare maggiore centralità alla programmazione dell’attività formativa di ciascun professionista sanitario e, conseguentemente, alla corretta rilevazione dei fabbisogni formativi da parte del relativo gruppo di appartenenza. Si pone, in tal modo, al centro del sistema il diritto del professionista ad avere un aggiornamento professionale mirato, che accresca costantemente le proprie competenze, anche in una logica di squadra – dichiara Marco Maccari Segretario della Commissione Nazionale Formazione Continua -. Un ulteriore tassello che si aggiunge al grande lavoro che sta portando avanti la Commissione nazionale per la formazione continua, nel rispetto delle previsioni dell’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017, declinabili in razionalizzazione, semplificazione e trasparenza del sistema formazione”.

“In questa logica, e al fine di garantire standard sempre più elevati di qualità dell’offerta formativa – prosegue – la Commissione nazionale, avvalendosi di Agenas, ha incrementato le verifiche sul territorio, attuando di fatto un diffuso monitoraggio, anche per il tramite dei suoi organismi ausiliari, dell’indipendenza e qualità dell’offerta formativa, ponendosi anche l’obiettivo di favorire il rispetto della normativa in materia di Ecm, sia dal punto di vista amministrativo sia qualitativo, da parte dei soggetti che erogano formazione continua, per una costante crescita culturale di ogni risorsa impegnata nel sistema salute.”

16 luglio 2018
© Riproduzione riservata

Convenzione tra l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecce (OPI) e FORMEDICA S.R.L.

, ,

L’OPI di Lecce ha il piacere di comunicare di aver stipulato una partnership che permette a tutti i propri iscritti di poter usufruire dei corsi FAD ECM di Formedica a condizioni economiche vantaggiose.

Formedica è una società privata che ha tra le sue finalità quella di realizzare programmi ed eventi educazionali rivolti ai professionisti del settore sanitario ed è provider ECM nazionale accreditato

La convenzione è stata stipulata per i seguenti corsi:

  1. Prevenzione delle punture accidentali

Codice evento 157-211599

Attivo dal 01-01-2018 al 31-12-2018

Crediti ECM 12

Costo 40€, in convenzione per gli iscritti all’OPI di Lecce 20€ (sconto del 50%)

 

  1. La gestione della sicurezza nel comparto operatorio

Codice evento 157-188849

Attivo dal 01-01-2018 al 31-12-2018

Crediti ECM 25,5

Costo 70€, in convenzione per gli iscritti all’OPI di Lecce 35€ (sconto del 50%)

 

Per attivare la convezione è necessario inviare una mail a amministrazione@formedica.it contenente i seguenti dati personali: nome, cognome, professione e luogo di servizio, codice di iscrizione all’albo professionale.

Per ulteriori informazioni www.fadformedica.it, www.ipasvi-le.it o presso la segreteria OPI Lecce.

Vai su www.ipasvi-le.it/convenzioni per tutte le altre convenzioni stipulate.

Scarica la CONVENZIONE FORMEDICA

Crediti ECM Triennio 2017-2019

Ci sarà tempo per tutto il 2017 per mettersi in pari con i crediti Ecm relativi al triennio 2014/16, potendo acquisire sino al 50% del punteggio complessivo. A stabilirlo, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, che ha deliberato in tal senso nella riunione del 13 dicembre scorso.

Anche per il triennio 2017-2019 saranno 150 i crediti da maturare.

Dal 2017, viene poi introdotto un criterio che premia la regolarità formativa pregressa: chi ha acquisito da 80 a 120 crediti Ecm tra il 2014 ed il 2016, avrà uno sconto di 15 crediti per il nuovo triennio (riduzione da 150 a 135). Chi, invece, ha acquisito da 121 a 150
crediti, avrà addirittura uno sconto di 30 crediti tra il 2017 ed il 2019 (da 150 a 120).

Non è più previsto l’obbligo di acquisire, comunque ogni anno, mediamente 50 crediti più o meno il 50%, ma si prevede anche la possibilità che per un anno possa non acquisire alcun credito.

Per la tipologia “FAD formazione a distanza”, il numero dei crediti acquisibili triennali può raggiungere il 100%.
La Commissione Nazionale ha inoltre stabilito che ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi ECM è necessaria la presenza effettiva degli operatori sanitari, del 100% se l’evento formativo è di tipo residenziale, mentre ai sensi dell’art.1 comma 4 del DM 27/12/2001, la presenza effettiva degli operatori sanitari interessati al progetto formativo aziendale è del 90%.
Infine, ogni professionista iscritto al Collegio IPASVI di Lecce, dal 2 dicembre 2013 può accedere al portale Co.Ge.A.P.S (Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie) e visualizzare i crediti ECM acquisiti e definire il proprio Dossier Formativo per il triennio 2017-2019. Per eventuali problemi contattare il Call Center dedicato ai professionisti (06 42749600 – opzione 4); la linea è attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 16.00. E’ stato altresì attivato un indirizzo e-mail dedicato, ecm@cogeaps.it , per offrire un supporto ulteriore.