CoGeAPS, consorzio gestione anagrafica professioni sanitarie

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Il CoGeAPS è il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie. Organismo nazionale istituito con l’Accordo Stato Regioni del 5 novembre 2009, riunisce le Federazioni Nazionali degli Ordini e le Associazioni dei professionisti della salute che partecipano al programma di Educazione Continua in Medicina (ECM). È deputato alla gestione delle anagrafiche nazionali e territoriali e alla certificazione delle attività formative svolte da parte dei professionisti. In coordinamento con il Ministero della Salute e con gli Ordini, Collegi e Associazioni professionali implementa e gestisce il dossier formativo individuale e di gruppo.

Professionisti sanitari e crediti ECM, le funzioni di CoGeAPS

I professionisti sanitari possono verificare i propri crediti ECM iscrivendosi all’area privata di Co.Ge.A.P.S.

Il CoGeAPS è l’organismo deputato alla gestione delle anagrafiche nazionali e territoriali e alla certificazione delle attività formative svolte da parte dei professionisti. In coordinamento con il Ministero della Salute e con gli Ordini, Collegi e Associazioni professionali implementa e gestisce il dossier formativo individuale e di gruppo.

Si tratta sostanzialmente di uno strumento attuativo per l’istituzione di una anagrafe unitaria dei professionisti sanitari e per la realizzazione di un sistema unitario e condiviso per la gestione e la certificazione dei crediti formativi ECM. Gestisce quindi una banca dati Nazionale dei crediti ECM acquisiti dai singoli professionisti sulla base dei criteri e delle modalità stabiliti dalla Commissione Nazionale ECM.

È un portale internet che vuole essere un punto di riferimento per gli operatori sanitari e un punto di accesso ad una piattaforma predisposta all’autenticazione e alla gestione dei profili degli utenti a garanzia delle istituzioni di riferimento. Pertanto, è anche uno strumento di comunicazione istituzionale perché vi possono accedere per la consultazione tutti i soggetti pubblici quali Regioni, Aziende Sanitarie, Ministero della Salute, Age.Na.S., Enti di Ricerca, Istituto Superiore Sanità, Università, etc.

I professionisti sanitari possono verificare i propri crediti ECM iscrivendosi all’area privata di Co.Ge.A.P.S. Tali crediti regolarmente acquisiti attraverso corsi accreditati a livello nazionale vengono comunicati dal provider accreditante entro 90 giorni dapprima all’Agenzia Nazionale Sanitaria detta Agenas, che li comunica poi a Co.Ge.A.P.S. Tale comunicazione tra provider, Agenas e Co.Ge.A.P.S. dovrebbe essere rispettosa dei tempi per poter garantire un efficiente aggiornamento in tempo reale.

Il riconoscimento dei propri crediti sul portale di Co.Ge.A.P.S. potrebbe richiedere tuttavia un ulteriore periodo di tempo, perché l’aggiornamento dei dati avviene non prima dei 90 giorni dal termine di validità del corso. Per questa ragione le verifiche relative ai crediti acquisiti in ogni triennio ECM vengono effettuate da Agenas solo dopo il 30 marzo dell’anno successivo alla fine del triennio stesso ovvero una volta passati i 90 giorni utili per la rendicontazione.

Infermiere
Fonte: Nurse 24

Novità formazione ECM, dalle sanzioni al sistema premiante

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Accostare alle sanzioni un sistema premiante, come uno sconto sui premi assicurativi. È la proposta di riforma del sistema ECM di Enrico De Pascale, presidente del Co.Ge.APS, che sul rischio che troppi professionisti possano non risultare in regola con i crediti maturati a causa dei ritardi accumulati dallo stesso Consorzio, assicura: Entro fine anno riusciremo ad azzerare tutte le posizioni arretrate e una volta smaltiti gli arretrati il Co.Ge.APS comunicherà agli Ordini la situazione formativa dei suoi iscritti.

De Pascale, Co.Ge.APS: entro dicembre saranno azzerate posizioni arretrate

Enrico De Pascale, presidente di Co.Ge.A.P.S. – il Consorzio che gestisce le anagrafiche e i crediti ECM attribuiti ai professionisti sanitari italiani – ha recentemente fatto il punto della situazione sulla riforma del sistema di accreditamento ECM alla scadenza ormai prossima del mandato nella sua attuale forma giuridica fissato al 31 dicembre 2020.

Il Consorzio, nel cui portale dovrebbero essere iscritti tutti i professionisti sanitari italiani e dovrebbero essere caricati tutti i rispettivi crediti ECM, era stato investito due anni fa dell’incarico di iscrivere e riconoscere i crediti maturati da parte di circa 200mila professionisti secondo l’obbligo dell’Educazione Continua in Medicina sancito con la legge Lorenzin.

Nonostante avessero acquisito i crediti richiesti dal triennio formativo, molti non risultavano in regola a causa dei ritardi accumulati dal Co.Ge.A.P.S. A fine anno il Consorzio, assicura De Pascale, comunicherà agli Ordini delle professioni sanitarie la situazione formativa dei suoi iscritti permettendo così alle Federazioni e agli Ordini, secondo la loro competenza istituzionale, di certificare i professionisti in regola e sanzionare coloro che non lo sono.

È importante ricordare però che il Bonus ECM accordato a causa della pandemia Covid-19 prevede che per i trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 il termine ultimo per mettersi in regola con il raggiungimento dei crediti richiesti è fissato al 31 dicembre 2021. Si avrà inoltre tempo fino al 31 dicembre 2022 per accumulare gli ulteriori 100 crediti ECM previsti per il triennio in corso.

È prevista quindi una proroga di un anno del periodo formativo per regolarizzare la propria posizione. È stata una sfida importante perché abbiamo trovato una situazione formativa davvero eterogenea tra i vari professionisti, ha dichiarato De Pascale ribadendo l’importanza di continuare ad assicurare la migliore formazione possibile ai professionisti della salute coinvolgendo tutte le varie anime del sistema, compresi i Provider che organizzano i corsi di formazione.

Anche se non potranno prendere parte per disposizione di legge alla Comissione ECM, i Provider riuniti in associazione potranno avere comunque una partecipazione attiva nella Consulta. Il Presidente di Co.Ge.A.P.S. ha rivolto infine una interessante proposta agli organi competenti per migliorare il sistema dell’accreditamento ECM.

L’obbligo formativo potrebbe essere facilmente raggiunto se oltre al sistema sanzionatorio fosse previsto anche un sistema premiante, come capita con i premi delle assicurazioni. Così come sono previste sanzioni in caso di mancato conseguimento di tutti i crediti ECM, chi invece si aggiorna nei tempi previsti e talvolta con crediti aggiuntivi dovrebbe essere premiato per l’efficienza e l’impegno.

Poiché chi aggiorna le proprie competenze rischia di meno e fa quindi correre meno rischi al Sistema Sanità, dovrebbero essere garantite delle agevolazioni come è previsto nel sistema assicurativo con il pagamento di un premio più basso.

Quanto proposto da De Pascale potrebbe essere un valido strumento per favorire una maggiore adesione all’accreditamento da parte dei professionisti nel rispetto dei tempi triennali favorendo così una situazione regolare del proprio percorso formativo. È altresì auspicabile che la gestione e la certificazione dei crediti ECM sia altrettanto efficiente in tempi certi e definiti da parte di Co.Ge.A.P.S, in quanto strumento attuativo per l’istituzione di una anagrafe unitaria e la realizzazione di un sistema unitario per la gestione della formazione continua in medicina.

È importante ricordare che tutti i crediti ECM acquisiti da ogni professionista sanitario attraverso corsi accreditati a livello nazionale vengono comunicati all’Agenas-Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali dal Provider accreditante. Tale comunicazione deve avvenire entro 90 giorni dal termine di validità del corso e non nel momento in cui viene rilasciato l’attestato ECM.

L’Agenas deve poi comunicare tali crediti al Co.Ge.A.P.S. che è sostanzialmente il custode ultimo dei crediti, un organismo nazionale che riunisce tutte le Federazioni Nazionali degli Ordini e dei Collegi e le Associazioni dei professionisti coinvolti nel sistema ECM. Se l’Agenas non viene aggiornata in tempo reale dai Provider anche il Co.Ge.A.P.S. spesso non viene aggiornato in tempo reale dall’Agenas.

Fonte: Nurse 24

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Il decreto scuola è legge. Per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti impegnati nell’emergenza, crediti Ecm 2020 si considerano già acquisiti

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I 50 crediti Ecm da acquisire per l’anno 2020 per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti dipendenti e liberi professionisti si intendono quindi già maturati per tutti coloro che hanno continuato a svolgere la propria professione in questi mesi di emergenza. Per gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, si apre alle modalità a distanza. È quanto previsto dall’articolo 6 del decreto approvato oggi dalla Camera in via definitiva. IL TESTO

06 GIU – Con 245 voti favorevoli e 122 contrari la Camera ha definitivamente convertito in legge il decreto per la conclusione dell’anno scolastico, l’avvio del prossimo e lo svolgimento degli esami di maturità.

Per medici, odontoiatri, infermieri, veterinari e farmacisti previste alcune novità in tema di Ecm e modalità di svolgimento dell’esame di Stato.

I 50 crediti da acquisire, per l’anno 2020, da medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti in qualità di dipendenti delle aziende ospedaliere, delle università, delle unità sanitarie locali e delle strutture sanitarie private accreditate o come liberi professionisti, attraverso l’attività di formazione continua in medicina (Ecm), si intendono già maturati da coloro che, in occasione dell’emergenza da Covid-19, abbiano continuato a svolgere la propria attività professionale.

Inoltre, qualora necessario a causa del protrarsi dell’emergenza Covid-19, per gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, si apre alle modalità a distanza.

Il testo impegna dunque il Governo a far sì che i 50 crediti Ecm da acquisire per l’anno 2020, si intendano già maturati per tutti gli operatori sanitari che hanno continuato a svolgere la propria professione in questi mesi di emergenza Covid-19, e non solo per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti come invece previsto dal testo del decreto.

06 giugno 2020
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COVID-19: GUIDA PER OPERATORI SANITARI PER PROTEGGERSI E GESTIRE L’EMERGENZA

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È online il corso di formazione gratuito, con direzione scientifica a cura dell’Università Vita-Salute San
Raffaele, dedicato a tutto il personale infermieristico italiano sulle procedure richieste per la gestione di
Covid-19. Il corso è diviso in tre moduli per una durata complessiva di otto ore e riconosce ai partecipanti
10,4 crediti formativi per l’Educazione Continua in Medicina (ECM) validi su tutto il territorio nazionale
grazie all’accreditamento all’ Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. Le lezioni offrono
indicazioni operative e immediatamente applicabili a supporto degli operatori sul campo su tematiche
riguardanti la protezione individuale, la ventilazione non invasiva e la gestione dello stress in situazioni di
emergenza e sono introdotte dal professor Alberto Zangrillo, Prorettore per le Attività Cliniche
Istituzionali dell’Ateneo e primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e CardioToraco-Vascolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, dal professor Roberto Burioni, ordinario di
Microbiologia e Virologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e dal professor Enrico Gherlone, Rettore
dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
Utenti: Il corso ad oggi è riservato agli infermieri e agli infermieri pediatrici
Temi trattati:
 Dispositivi di protezione individuale. Proteggere sé e proteggere gli altri. Presentazione dei
principali Dispositivi di Protezione Individuale, e del loro utilizzo, impiegati da infermieri e
personale medico nel trattamento di pazienti affetti da Covid-19;
 Ventilazione Non Invasiva. Indicazioni pratiche per l’utilizzo e il monitoraggio delle tecniche di
Ventilazione non Invasiva (CPAP e BiPAP) nella gestione di pazienti affetti da Covid-19
 Gestione dello stress in situazioni di crisi. Identificazione e riconoscimento dei segnali di stress,
strategie e tecniche di gestione dello stesso in situazione di crisi
Gruppo di lavoro:
Generation Italy, Fondazione no-profit indipendente creata da McKinsey & Company (Promotore e
Coordinamento dei Partner), Università Vita-Salute San Raffaele e Gruppo San Donato (Responsabile
Scientifico), Sky Italia (Partner per la produzione video e Media Partner), Intesa Sanpaolo (Partner di
progetto per la produzione e promozione del corso), FNOPI – Federazione Nazionale degli Ordini
Professioni Infermieristiche (Partner per l’erogazione del corso e l’accreditamento nazionale).
Come si accede al corso.
Il corso COVID-19: Guida per operatori sanitari per proteggersi e gestire l’emergenza è accessibile
gratuitamente attraverso la piattaforma per la formazione a distanza (FAD) FadinMED
(https://www.fadinmed.it/). Per poter fruire del corso è necessario essere registrati sulla Piattaforma
FadinMED e autenticarsi, se non lo si è già fatto quest’anno, nel sito della FNOPI. Le procedure di
registrazione e di autenticazione sono 100% online e guidate dalle rispettive piattaforme.
Di seguito le istruzioni operative per tipologia di utente:
 Utenti NON registrati sulla piattaforma FadinMED. Gli utenti non registrati sulla piattaforma
FadinMED, per accedere al corso dovranno effettuare la registrazione al seguente link
https://www.fadinmed.it/registro.php fornendo inizialmente le seguenti informazioni:
o ID. Nome utente a scelta tra i 6 e i 20 caratteri
o PIN. Codice a scelta lunghezza minima 6 caratteri, meglio se contiene maiuscole,
minuscole, cifre e segni di punteggiatura
o Indirizzo e-mail
o Codice Fiscale
o Nome
o Cognome
o Sesso
o Data di nascita
o Telefono
o Indirizzo di residenza
o Profilo professionale
o Disciplina in cui si opera
o Azienda dove si lavora
o Ordine
o Stato professionale
o N. Iscrizione all’Ordine
Una volta registrati seguire le indicazioni per utenti “registrato sulla Piattaforma FadinMED” di
seguito
 Utenti registrati sulla piattaforma FadinMED. Gli utenti già registrati sulla piattaforma FadinMED,
al fine dell’ottenimento dei crediti ECM, devono essere anche autenticati. L’autenticazione ha
valore per l’anno solare pertanto esistono due tipologie di utenti:
– Utenti già autenticati nel 2020 sul sito FNOPI. Chi quest’anno si è già autenticato sul sito
della FNOPI può collegarsi direttamente a FadinMED.it inserendo ID e PIN in suo possesso
e accedere direttamente al corso cliccando sul titolo
– Utenti non ancora autenticati nel 2020 sul sito FNOPI. Chi quest’anno non si è ancora
autenticato deve per prima cosa compilare la scheda di autenticazione sul sito della FNOPI
(https://www.fnopi.it/fnomceo). Per l’autenticazione è sufficiente seguire la procedure
guidata e avere a disposizione le seguenti informazioni:
 Nome
 Cognome
 Codice fiscale
 Albo
 Indirizzo e-mail (normale non posta certificata)
L’utente a questo punto verrà automaticamente reindirizzato sulla piattaforma per accedere
direttamente ai corsi per lei/lui disponibili nella piattaforma FadinMED tra i quali COVID-19:
Guida per operatori sanitari per proteggersi e gestire l’emergenza.
VAI AL CORSO

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Coronavirus. Iss: “Al corso Fad già 134 mila iscritti, in maggioranza dipendenti del Ssn dell’area infermieristica e ostetrica”

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Il modulo di formazione a distanza avviato meno di un mese fa, il 28 febbraio, e accessibile fino al 28 aprile 2020 per un totale di 16 ore di formazione divise in tre unità di apprendimento (rispettivamente sulle caratteristiche dell’emergenza sanitaria e sulle relative attività nazionali e internazionali; sulla sorveglianza, l’individuazione e la gestione dei sospetti e dei casi; sulla prevenzione, l’identificazione e il controllo negli ambienti clinici e di comunità)

28 MAR – Sono poco meno di 134 mila gli iscritti tra i professionisti della sanità – ma il numero cresce di giorno in giorno – al corso di Formazione a Distanza (FAD) “Emergenza sanitaria da nuovo coronavirus SARS CoV-2: preparazione e contrasto”, organizzato dalla Presidenza, dal Servizio Formazione e dal Dipartimento Malattie Infettive dell’ISS, disponibile sulla piattaforma web dell’Istituto https://www.eduiss.it.

Una FAD, avviata meno di un mese fa, il 28 febbraio, e accessibile fino al 28 aprile 2020 per un totale di 16 ore di formazione divise in tre unità di apprendimento (rispettivamente sulle caratteristiche dell’emergenza sanitaria e sulle relative attività nazionali e internazionali; sulla sorveglianza, l’individuazione e la gestione dei sospetti e dei casi; sulla prevenzione, l’identificazione e il controllo negli ambienti clinici e di comunità) attraverso la quale l’ISS, grazie al lavoro di oltre 50 esperti della materia, offre agli operatori sanitari indicazioni chiare, basate sulle evidenze scientifiche disponibili, per affrontare l’emergenza dovuta al nuovo coronavirus (SARS CoV-2).

Relativamente alla distribuzione per area professionale, predominano i professionisti dell’area infermieristica/ostetrica, seguiti da quelli dell’area riabilitativa, medico chirurgica, assistenziale.

Le dispense del corso e i relativi questionari sono stati inoltre spediti ai referenti di quelle categorie non accreditate alla FAD (operatori socio-sanitari (OSS), operatori e ausiliari socio-assistenziali, puericultrici, infermieri generici, volontari, personale degli Enti del terzo settore e altri) per un totale finora di 801 questionari compilati e 725 pacchetti formativi (dispense) scaricati.

Il corso è stato anche invitato al CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) per la distribuzione ai Professori e agli studenti universitari.

28 marzo 2020
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COVID-19: Corso FAD dell’ISS. Durata 16 ore, crediti ECM 20,8

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Corso FAD dell’Iss “Emergenza sanitaria da nuovo coronavirus SARS CoV-2: preparazione e contrasto”: partono oggi, 28 febbraio, le iscrizioni.

Le iscrizioni saranno aperte dal 28 febbraio al 28 aprile 2020 e la durata del corso è di 16 ore. E’ in fase di valutazione la possibilità di estendere la partecipazione anche agli studenti.

Il corso “Emergenza sanitaria da nuovo coronavirus SARS CoV-2” darà 20,8 crediti ECM

Non è prevista alcuna quota di iscrizione e il corso darà 20,8 crediti ECM.

Il corso Iss “Emergenza sanitaria da nuovo coronavirus SARS CoV-2” è aperto a tutte le professioni sanitarie attraverso la piattaforma https://www.eduiss.it (del tutto autonoma dalla nostra piattaforma FadInMed).

Il programma del corso

Il Corso FAD ha come obiettivo – come spiega il PROGRAMMA dettagliato pubblicato dall’Iss – di orientare il personale sanitario ad affrontare l’emergenza sanitaria dovuta al nuovo coronavirus (SARS CoV-2) avvalendosi delle evidenze scientifiche attualmente disponibili e delle fonti ufficiali di informazione e aggiornamento.

L’Iss spiega anche i requisiti tecnici per accedere al Corso FAD.

L’obiettivo del corso

L’obiettivo formativo ECM riguarda le tematiche speciali del SSN e SSR e a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua e dalle Regioni/Province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.

Il metodo didattico

Il Metodo didattico è attivo e ispirato ai principi dell’apprendimento per problemi, Problem-based Learning (PBL), in cui i singoli partecipanti si attivano attraverso la definizione di propri obiettivi di apprendimento e la soluzione di un problema, ispirato al proprio contesto professionale.

Il problema è finalizzato a stimolare i partecipanti al confronto con le proprie esperienze professionali e conoscenze pregresse e all’identificazione dei bisogni formativi personali in relazione alla problematica proposta.

Attraverso lo studio del materiale didattico selezionato dagli esperti e la ricerca di ulteriore materiale scientifico per raggiungere i propri obiettivi di apprendimento, il partecipante acquisisce nuovi elementi di conoscenza e nuove capacità per la risoluzione del problema stesso.

Come accedere

Il corso – al quale si invitano tutti i professionisti a partecipare – sarà erogato tramite piattaforma https://www.eduiss.it

Per iscriversi, accedere al sito http://www.eduiss.it

Per istruzioni sulle modalità di iscrizione, accedere alla pagina: http://www.eduiss.it/mod/page/view.php?id=557

 

L’OPI Lecce attiva lo “sportello ECM” per i suoi iscritti

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ATTIVAZIONE SPORTELLO ECM

Gentile Collega,

considerato l’avvicinarsi della scadenza del triennio 2017-2019 relativo alle attività formative svolte, ti invitiamo a consultare la tua posizione ECM ed a prendere visione di questi due documenti:

Il Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) è un organismo che riunisce le Federazioni Nazionali degli Ordini e dei Collegi e le Associazioni dei professionisti della salute che partecipano al programma di Educazione Continua in Medicina.

I professionisti che per la prima volta accedono a Co.Ge.A.P.S. devono necessariamente registrarsi per poter visualizzare la propria posizione ECM.  A seguito della registrazione riceverete login e password nella  casella mail indicata in fase di registrazione.

Ricevute le credenziali di accesso potrete effettuare il login tramite “Accesso Anagrafe Crediti ECM” al link: http://application.cogeaps.it/cogeaps/login.it

Una volta effettuato il login potrete gestie:

  • la vostra posizione ECM. n
  • verificare i crediti accumulati e già registrati (considerate una latenza di alcuni mesi tra il corso effettuato e la registrazione dei crediti) con tutte le informazioni relative ai singoli corsi effettuati.
  • effettuare l’upload degli attestati di partecipazione.
  • inserire eventuale documentazione mancante esempio:

Ø  gli Esoneri (frequenza a corsi universitari: specializzazione, master universitari I e II livello, dottorato di ricerca)

Ø  le Esenzioni (congedo per maternità, malattia, parentale,ecc.. che danno diritto ad una riduzione di misura di 2 crediti ECM ogni 15 giorni continuativi di sospensione dell’attività professionale e incompatibilità – 4 crediti/mese)

Ø  i crediti da Autoapprendimento

Ø  pubblicazioni scientifiche 

Infine ricordiamo che, come previsto dalla Commissione Nazionale Formazione Continua, l’obbligo formativo per il triennio di riferimento (2017-2019) è pari a 150 crediti, al netto di Esoneri ed Esenzioni riconosciute.

Dal 12/02/2019 sono state rilasciate le nuove funzionalità per la richiesta e il caricamento dei crediti ECM per la Formazione individuale: da oggi, è possibile inserire richieste in modo conforme alla nuova normativa, Il Manuale del Professionista sanitario in vigore dallo 01/01/2019 (vedi allegato) .

Per quanto sopra,  l’OPI di Lecce a far data dal 23 settembre 2019 ha attivato uno “SPORTELLO ECM” presso la sede dell’OPI sita in Via Redipuglia n.3 per fornire chiarimenti e/o suggerimenti specifici  sulla tematica in oggetto.

La richiesta di consulenza, deve essere indirizzata al Presidente dell’OPI di Lecce, Via Redipuglia n.3 73100 Lecce e/o consegnata all’ufficio protocollo dell’OPI di Lecce oppure recapitata tramite servizio postale o tramite mail al seguente indirizzo segreteria@ordineinfermierilecce.it

La segreteria provvederà a contattare l’iscritto per fornire il parere.

     

Per eventuali chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi agli uffici dell’OPI di Lecce negli orari di apertura: Lun -Ven. 9.00-12.30 e Mer.-Ven. 16.30-18-30 oppure tramite tel. 0832-300508 – fax 0832-300526 e mail segreteria@ordineinfermierilecce.it

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FNOPI: nasce la Rete dei referenti ECM per rendere omogenea ed efficace la formazione continua degli infermieri

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20/05/2019 –  Prima riunione della Rete nazionale dei referenti degli Ordini provinciali degli infermieri per l’Ecm a Roma. E l’Ecm è anche nel nuovo Codice deontologico della Federazione “in modo da chiarire bene come la professione si pone nei confronti dell’Ecm” ha detto la presidente Barbara Mangiacavalli

Prima riunione della Rete nazionale dei referenti degli Ordini provinciali degli infermieri per l’Ecm a Roma.

Obiettivi, in vista del nuovo triennio di acquisizione dei crediti che prevede maggiore rilevanza all’aggiornamento continuo anche applicando le sanzioni per chi sarà in difetto, sono stati anzitutto condividere le azioni da mettere in campo per utilizzare al massimo gli strumenti a disposizione per chiudere nel migliore modo possibile il triennio Ecm in corso in un’ottica di servizio agli iscritti, poi stimolare e sostenere gli OPI a offrire servizi in chiave Ecm omogenei, per quanto  possibile, su tutto il territorio nazionale.

Primo esempio tra gli Ordini sanitari di Rete omogenea per garantire che tutti gli infermieri perseguano l’aggiornamento continuo, la Rete ha l’obiettivo di programmare i compiti degli OPI per il prossimo triennio Ecm anche a sostegno delle attività e del ruolo che FNOPI avrà nella prossima Commissione Nazionale Formazione Continua.

“La Rete di referenti ha il compito di valorizzare le esperienze consolidate negli OPI, condividerle e metterle a disposizione di tutti e di individuare le migliori possibilità per rafforzare il rapporto tra FNOPI/OPI provinciali e Co.Ge.A.P.S, il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie, che  riunisce le Federazioni Nazionali degli Ordini e dei Collegi e le Associazioni dei professionisti della salute che partecipano al programma di Educazione Continua in Medicina”, hanno spiegato Perpaolo Pateri (presidente OPI Cagliari) e Palimiro Riganelli (presidente OPIO Perugia) entrambi nominati da poco componenti della Commissione Nazionale per la Formazione continua.

“La FNOPI ha sempre tenuto nella massima considerazione l’aggiornamento e il ruolo degli infermieri nel sistema Ecm – ha detto la presidente della Federazione degli infemieri Barbara Mangiacavalli – tanto che abbiamo voluto inserire nel recente, nuovo Codice deontologico un articolo ad hoc secondo cui  ‘l’Infermiere fonda il proprio operato su conoscenze validate dalla comunità scientifica e aggiorna le competenze attraverso lo studio e la ricerca, il pensiero critico, la riflessione fondata sull’esperienza e le buone pratiche, al fine di garantire la qualità e la sicurezza delle attività. Pianifica, svolge e partecipa ad attività di formazione e adempie agli obblighi derivanti dal programma di Educazione Continua in Medicina’, in modo tale da chiarire bene a tutti come la professione si pone nei confronti dell’Ecm”.

La FNOPI ha sempre tenuto nella massima considerazione l’aggiornamento e il ruolo degli infermieri nel sistema Ecm. In occasione delle Spring School tenutesi nei mesi di maggio e ottobre 2018, rispettivamente a Taormina e Milano per aggiornare e istruire i nuovi vertici degli Ordini nati dopo la tornata elettorale di fine 2017,  e successivamente nel Consiglio Nazionale della Federazione di dicembre dello stesso anno, nei programmi hanno trovato posto sessioni specifiche e approfondimenti.

La nuova Rete di referenti Ecm, oltre a dare la massima omogeneità alla formazione continua degli infermieri, focalizzerà meglio, sempre in modalità condivisa, quanto è stato fatto e quanto si può ancora fare, o fare meglio insieme, per utilizzare al massimo gli strumenti a disposizione e valorizzare le buone pratiche oramai consolidate.

La rete dei referenti Ecm degli OPI  va in questa direzione e rappresenta un importante momento di confronto, condivisione, programmazione e supporto.

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Ecm, ricostituita la Commissione nazionale. Per FNOPI presenti Palmiro Riganelli (OPI Perugia) e Pierpaolo Pateri (OPI Cagliari)

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15/05/2019 – Il ministro della Salute Giulia Grillo ha firmato il decreto di nomina della nuova Commissione nazionale Ecm. che resterà in carica tre anni dal suo insediamento. Per la FNOPI nel fanno parte i presidenti degli OPI di Perugia e Cagliari, Palmiro Riganelli e Pierpaolo Pateri. Buon lavoro dalla FNOPI ai neo eletti

Con il D.M. 17 aprile 2019 è stata ricostituita, presso l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, per l’espletamento dei compiti previsti dall’art. 16-ter, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni.

“Sosterremo come Federazione nazionale degli Ordini degli infermieri lo sviluppo di un sistema di formazione continua (Ecm) che offra maggiori garanzie qualitative e si raccordi  con  la  clinica e ii  management  professionale e che coinvolga i giovani professionisti per delineare con loro e per loro percorsi sostenibili di sviluppo professionale”, ha commentato le nomine Barbara Mangiacavalli,presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI).

E lo faremo – prosegue – dando il nostro massimo appoggio e aiuto alla nuova Commissione ECM appena nominata a cui vanno gli auguri della FNOPI e di tutti gli infermieri e gli Ordini, nella certezza che i neo-eletti sapranno rappresentare e accogliere tutte le istanze della tante professioni sanitarie che compongono il panorama dell’assistenza italiana, anche nell’ottica di una nuova visione multiprofessionale dell’assistenza   che rappresenta il futuro del sistema sanitario proprio e anche grazie a una seria Ecm, sono all’altezza gli uni degli altri ed entrambi del loro compito di tutelare e soddisfare i bisogni di salute dei pazienti.

Buon lavoro a tutti – conclude Mangiacavalli – e soprattutto che sia un percorso condiviso anche con le istituzioni e le rappresentanze professionali perché abbia la massima efficacia”.

La Commissione, che dura in carica 3 anni dalla data del suo insediamento, è così composta:

Presidente

  • Ministro della Salute

 Vicepresidenti

  • Coordinatore della Commissione Salute
  • Presidente della Federazione Nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri

 Componenti di Diritto

  • Direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
  • Direttore generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie del Ministero della salute
  • Dott.ssa Olinda Moro – Segretario, Responsabile del Supporto Amministrativo-Gestionale della Commissione nazionale per la formazione continua

 Membri

  • Dott.ssa Marinella D’Innocenzo (Ministero della salute)
  • Dott.ssa Daniela Russetti (Ministero della salute)
  • Dott. Walter Mazzucco (Ministero della salute)
  • Dott. Giacomo Walter Locatelli (Ministero della salute)
  • Dott. Eugenio Agostino Parati (Ministero della salute)
  • Prof. Vincenzo Gentile (Ministero della salute su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca)
  • Prof. Gian Vincenzo Zuccotti (Ministero della salute su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca)
  • Dott.ssa Silvia Falsini (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Franco Ripa (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Massimiliano Barresi (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Claudio Costa (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Luigi Califano (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Marco Biagio Marsano (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Paolo Messina (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Roberto San Filippo (Conferenza Stato-Regioni)
  • Dott. Roberto Stella (FNOMCeO)
  • Dott. Roberto Monaco (FNOMCeO)
  • Dott. Alessandro Nisio (Commissione Nazionale Albo Odontoiatri)
  • Dott. Giovanni Zorgno (Federazione Nazionale degli Ordini dei Farmacisti)
  • Dott. Gaetano Penocchio (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani)
  • Dott.ssa Nausicaa Orlandi (Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e Fisici)
  • Dott. Roberto Calvani (Consiglio Nazionale Ordini Psicologi)
  • Dott.ssa Claudia Dello Iacovo (Ordine Nazionale dei Biologi)
  • Dott. Palmiro Riganelli (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche)
  • Dott. Pierpaolo Pateri (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche)
  • Dott.ssa Marialisa Coluzzi (Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica)
  • Dott. Emiliano Mazzucco (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)
  • Dott.ssa Anna Giulia De Cagno (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)
  • Dott. Gianluca Signoretti (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)
  • Dott. Alessandro Macedonio (Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione)

La Commissione definisce su base pluriennale, sentita la Conferenza Stato Regioni e gli Ordini professionali interessati,   gli   obiettivi formativi di interesse nazionale, con  particolare  riferimento  alla elaborazione, diffusione e adozione delle linee guida e dei  relativi percorsi diagnostico-terapeutici.

La Commissione definisce i  crediti formativi che devono essere complessivamente maturati dagli operatori in un determinato arco di tempo, gli indirizzi per la  organizzazione dei programmi di formazione predisposti a livello regionale e i criteri e gli strumenti per il riconoscimento e la valutazione  delle esperienze formative e definisce  i  requisiti per  l’accreditamento  delle  società  scientifiche,   dei soggetti pubblici  e  privati  che  svolgono  attività  formative  e procede alla verifica della loro sussistenza.

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Governo del processo assistenziale al fine di misurare gli esiti e le performance infermieristiche

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overno del processo assistenziale al fine di misurare gli esiti e le performance infermieristiche

Obiettivi:

  • Conoscere i presupposti normativi, professionali e deontologici della documentazione del nursing
  • Sviluppare competenze di ragionamento critico per utilizzare la documentazione assistenziale in modo consapevole per intensità assistenziale e instabilità clinica
  • Gestire e valutare l’assistenza assicurando una presa in carico effettiva della persona e una condivisione disciplinare dello specifico infermieristico
  • Elaborare schede di pianificazione infermieristica

Finalità: Migliorare il sistema organizzativo dell’assistenza infermieristica ed il sistema informativo attraverso l’uso di strumenti comuni.

 

INFORMAZIONI GENERALI

 ISCRIZIONI AL CORSO: Segreteria Ordine degli Infermieri di Lecce. Tel. 0832/300508, fax 0832/300526, mail segreteria@ordineinfermierilecce.it, oppure rivolgersi ai Consiglieri e Sindaci Revisori dell’Ordine degli Infermieri di Lecce.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: GratuitoE’ obbligatorio comunicare alla segreteria o ai Consiglieri e Revisori dell’Ordine degli Infermieri di Lecce la propria disponibilità alla partecipazione.

DESTINATARI: Infermieri e Infermieri Pediatrici max 100 posti.

CREDITI ECM:  11

DOCENTI DELL’ EVENTO FORMATIVO: Marcello Antonazzo, Simona Cacciatore, Rina Contaldo, Ludovica Fanciullo, Vincenzo Panico, Cesario Sergi, Laura Spedicato, Giovanni Trianni, Pierluigi Stefanizzi.