Pubblicazione 14-05-2019 - Scadenza 13-06-2019

Asst Lariana concorso pubblico 15 posti

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In esecuzione della deliberazione n. 345 dell’11 aprile 2019 è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, in conformità alle norme vigenti, per la copertura a tempo indeterminato di n. 15 posti di Collaboratore Professionale Sanitario – Infermiere – Categoria D.

Concorso pubblico 15 posti per infermieri in provincia di Como

Per partecipare al concorso si deve essere in possesso dei seguenti requisiti specifici:

  • laurea in infermieristica o diploma universitario di infermiere, conseguito ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni
  • iscrizione all’albo professionale

L’iscrizione al concorso deve avvenire obbligatoriamente per via telematica sul sito dell’azienda.

La procedura online per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal giorno di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per estratto, del presente bando e verrà automaticamente disattivata alle ore 24.00 del giorno di scadenza.

Scadenza: 23 maggio 2019.

Asl Perscara: avviso pubblico per infermieri. Al via le domande

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Avviso pubblico, per titoli e prova scritta, per l’assunzione a tempo determinato di c.p.s. infermieri

In esecuzione della deliberazione n. 562 del 06.05.2019 è indetto un avviso, per titoli e prova scritta, per l’assunzione a tempo determinato di C.P.S. – Infermieri (cat. D), presso l’Azienda Sanitaria Locale di Pescara.

La domanda di partecipazione (Allegato A) dovrà essere inviata presso l’Azienda Sanitaria Locale di Pescara entro il termine perentorio del 15° successivo a quello della data di pubblicazione del presente avviso sul sito dell’Azienda Sanitaria Locale di Pescara: www.ausl.pe.it – concorsi – bandi di concorso – avvisi assunzioni a tempo determinato. Qualora detto termine ricada in un giorno festivo o prefestivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Sono previste, esclusivamente, le seguenti modalità d’invio: 

  • Consegna diretta (a mano) della domanda all’Ufficio Protocollo Aziendale sito in via R. Paolini, 47 – 65124 Pescara – 1° Piano – Palazzina della Direzione Generale (palazzina F) aperto al pubblico nei seguenti giorni feriali: dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00, esclusi festivi;
  • Invio mediante raccomandata A.R. al seguente indirizzo:
    Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Pescara, via R. Paolini, n. 47 – 65124 PESCARA;
  • Invio mediante posta certificata (PEC) al seguente indirizzo: protocollo.aslpe@pec.it

Qualunque sia la modalità prescelta per l’invio della domanda, sulla busta (qualora si opti per l’invio cartaceo) e sull’oggetto della e-mail certificata inviata (qualora sia scelta la modalità di invio mediante posta elettronica certificata) dovrà essere apposta la seguente dicitura:
“OGGETTO: DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO PUBBLICO, PER TITOLI E PROVA SCRITTA, PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI C.P.S. – INFERMIERI (CAT. D)”.

Scadenza: 23 maggio 2019.

Redazione NurseTimes

Allegato 

Bando avviso pubblico infermieri Asl Pescara

Fac simile domanda

 

#siamonoi, Giornata Internazionale dell’Infermiere OPI Lecce.

Galatina.it – GNews

#siamonoi, Giornata Internazionale dell’Infermiere

Il 12 maggio ci sarà la celebrazione della giornata internazionale dell’infermiere e nell’occasione, come consuetudine, l’Ordine della provincia di Lecce ha promosso una serie di iniziative che hanno avuto il giorno 11 c.m. il loro inizio con un evento formativo, a Cavallino presso l’hotel “Leone di Messapia”, sul tema “Il passaggio da collegio Ipasvi ad ordine delle professioni infermieristiche: quali scenari per la professione infermieristica”. Nel convegno, con tavola rotonda, sono invitati i rappresentanti politici e istituzionali locali e regionali.
Domenica 12 p.v. le iniziative si articoleranno nel modo seguente: visita nelle unità operative di pediatria , nell’asl della nostra provincia, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, con consegna di alcuni gadgets. Nella serata presso il teatro della “fondazione filograna” a casarano è previsto uno spettacolo teatrale e musicale i cui proventi, di un obolo volontario previsto all’ingresso, saranno devoluti in beneficienza all’associazione onlus “cuore e mani aperte verso chi soffre”. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 20.00. La continua evoluzione della figura infermieristica porta modalità relazionali e comportamentali che ben si integrano con le nuove esigenze e bisogni della società. Nell’attuale contesto viene sempre più avvertita l’esigenza di una maggiore e qualificata presenza sul territorio dell’infermiere il quale avverte sempre più il bisogno di una propria autonomia professionale. Oggi l’infermiere ha sviluppato capacità professionali tali che gli consentono, in piena autonomia, di progettare interventi mirati sia in situazioni di normalità che di emergenza. “Progetta protocolli educativo-assistenziali sia al singolo che alla comunità” per questo il 12 maggio di quest’anno deve rappresentare l’affermazione della professione infermieristica perché i cittadini e i pazienti sappiano, così come dice lo slogan adottato per quest’anno dal comitato centrale della fnopi: la sanità non funziona senza infermieri l’hashtag che contraddistingue la campagna è il seguente: #siamonoi.

G.U. n°37 del 10-05-2019 - Scadenza 9 giugno 2019

AUSL Valle D’Aosta: concorso pubblico per 10 posti di infermiere

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di dieci collaboratori professionali sanitari, infermieri (personale infermieristico), categoria D, con riserva del 50% dei posti ai candidati aventi titolo ai sensi dell’articolo 4, commi 4 e 5, della legge regionale 2 agosto 2016, n. 16

E’ indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura dei sotto indicati posti:

  • concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di dieci collaboratori professionali sanitari, infermieri (personale infermieristico), categoria D, con riserva del 50% dei posti ai candidati aventi titolo ai sensi dell’art. 4, commi 4 e 5, della legge regionale 2 agosto 2016, n. 16.

Per i requisiti specifici di ammissione e le modalità di svolgimento dei concorsi di cui sopra, valgono le norme di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, come modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517 e dal decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 2001, n. 220.

Secondo quanto disposto dall’art. 53 del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 2001, n. 220, nonché dall’art. 42 della legge regionale 25 gennaio 2000, n. 5 e successive modificazioni ed integrazioni, l’ammissione al concorso pubblico di cui trattasi è subordinata al preventivo accertamento della conoscenza della lingua italiana o francese, a seconda della lingua nella quale il candidato dichiari di voler sostenere le prove concorsuali, consistenti in prove scritte e orali, come meglio specificato nel relativo bando.

Il termine per la presentazione delle domande, corredate dai documenti prescritti, scade il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Il bando del concorso di cui trattasi è pubblicato integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Valle d’Aosta n. 19 in data 30 aprile 2019.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio concorsi dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, via Saint – Martin de Corleans, n. 248 – Aosta tel. 0165/546070 – 6071 – 6073.

Scade il 9 giugno 2019. Pubblicato sulla G.U. n.37 del 10-05-2019.

 

Redazione NurseTimes

 

Allegato

Bando concorso pubblico infermieri

12 MAGGIO 2019 GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’INFERMIERE OPI LECCE

GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’INFERMIERE

 Si comunica che in data 12 maggio ci sarà la celebrazione della giornata internazionale dell’infermiere e nell’occasione, come consuetudine, l’ordine della provincia di lecce ha  promosso una serie di iniziative che avranno il giorno 11 c.m. il loro inizio con un evento formativo, a cavallino presso l’hotel “leone di messapia”, che tratterà il seguente tema “ il passaggio da collegio ipasvi ad ordine delle professioni infermieristiche: quali scenari per la professione infermieristica”. nel convegno, con tavola rotonda, sono invitati i rappresentanti politici e istituzionali locali e regionali.

domenica 12 p.v. le iniziative si articoleranno nel modo seguente:

visita nelle unità operative di pediatria , nell’asl della nostra provincia, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, con consegna di alcuni gadgets.

nella serata presso  il teatro della “fondazione filograna” a casarano è previsto uno spettacolo teatrale e musicale i cui proventi, di un obolo volontario previsto all’ingresso, saranno devoluti in beneficienza all’associazione onlus “cuorE e mani aperte verso chi soffre”. lo spettacolo avrà inizio alle ore 20.00.

la continua evoluzione della figura infermieristica porta modalità relazionali e comportamentali che ben si integrano con le nuove esigenze e bisogni della società.

nell’attuale contesto viene sempre più avvertita l’esigenza di una maggiore e qualificata presenza sul territorio dell’infermiere il quale avverte sempre più il bisogno di una propria autonomia professionale.

oggi l’infermiere ha sviluppato capacità professionali tali che gli consentono, in piena autonomia, di progettare interventi mirati sia in situazioni di normalità che di emergenza.

 

“progetta protocolli educativo-assistenziali sia al singolo  che alla comunità”

PER QUESTO IL 12 MAGGIO DI QUEST’ANNO DEVE RAPPRESENTARE L’AFFERMAZIONE DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA PERCHÉ I CITTADINI E I PAZIENTI SAPPIANO, COSÌ COME DICE LO SLOGAN ADOTTATO PER QUEST’ANNO DAL COMITATO CENTRALE DELLA FNOPI:

La sanità non funziona senza Infermieri

L’hashtag che contraddistingue la Campagna è il seguente:

#SiamoNoi

 

per dare un giusto risalto alla celebrazione, della giornata internazionale dell’infermiere, si chiede alle ss.ll. il contributo sia con la vostra partecipazione alle iniziative che saranno poste in essere da questo ordine professionale, che con la divulgazione delle medesime.

si ringrazia e si coglie l’occasione di porgere distinti saluti.

Auguri a tutti dall’OPI di Lecce! 

 

Quota Cento. Più di 5000 infermieri in meno in Puglia. L’OPI scrive in Regione

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Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche delle Province di Foggia, Lecce e Taranto, manifestano la loro preoccupazione per i dati diffusi dal Centro studi della Federazione nazionale Ordini delle Professioni infermieristiche in ordine alla carenza di personale e sui pensionamenti ordinari e straordinari dovuti alla c.d. “Quota cento”.
Preoccupa soprattutto l’assenza di procedure concorsuali in essere che possono far fronte alla gravissima emorragia di personale infermieristico che avverrà nella Regione Puglia entro la fine di quest’anno.
Con la ‘Quota 100’ si registra il rischio di abbandono a breve termine per almeno 22.000 infermieri in tutta Italia, che si aggiunge alle carenze di personale con riferimento ai fabbisogni.
Le proiezioni non lasciano spazio a giudizi ottimistici circa il rispetto dei LEA: al 2023 la carenza di Infermieri potrebbe salire esponenzialmente anche oltre le 100mila unità in tutta Italia.
Nella Regione Puglia a fine 2019 raggiungeranno la ‘Quota 100’ 4.205 unità lavorative, di queste 1.261 potrebbero scegliere di usufruire del diritto al pensionamento anticipato con carenza totale ordinaria e straordinarie (Quota 100) di 5.279 unità lavorative.
Una vera emergenza di personale che necessita di particolare attenzione da parte della Giunta regionale.
Gli scriventi OPI auspicano che la Regione Puglia ponga in essere ogni intervento amministrativo utile ad evitare il rischio di collasso del SSR e restano disponibili ad una collaborazione proficua al fine di garantire ai cittadini una assistenza efficace ed efficiente nel rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza.

scarica la notacompleta sulla QUOTA 100

Regolamento Regionale 564. Per l’OPI di Lecce la gestione organizzativa e gestionale deve essere dell’Infermiere Coordinatore

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Con la presente gli O.P.I. scriventi sollevano eccezioni sul punto 6 art.7 del Regolamento Regionale n°564 del 29/03/2019 e, nell’ottica della collaborazione continua e proficua con le Istituzioni Regionali e Nazionali, propongono che il punto 6) art. 7 “Responsabilità: …. la responsabilità organizzativa e gestionale…è in capo al coordinatore infermieristico” venga così modificato: “la gestione organizzativa e gestionale dell’Ospedale di Comunità è affidata ad un Infermiere Coordinatore il quale risponde funzionalmente alla Direzione Infermieristica Aziendale o laddove manca a Infermiere Coordinatore con incarico di funzione, nella fattispecie incarico di organizzazione a maggiore complessità.
Nello schema di regolamento si rileva altresì, che pur riferendosi a “moduli e pluralità di moduli” non si menziona l’UDI ovvero l’unità di degenza a completa conduzione infermieristica fisiologicamente necessaria all’interno degli Ospedali di Comunità, afferente gerarchicamente alla responsabilità della Direzione del Distretto di riferimento e funzionalmente alla Direzione Assistenziale
Infermieristica.
La nota per suggerire i modelli organizzativi elaborati dalla professione per ottimizzare le prestazioni.
scarica qui la nota completa

Protocollo Regionale per la Somministrazione di farmaci nelle scuole: l’OPI di Lecce scrive al Ministro Grillo (e non solo)

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Gli scriventi Ordini Professionali vengano a conoscenza solo ora della sottoscrizione nella Regione Puglia di un Protocollo di intesa per la somministrazione di farmaci in orario e ambito scolastico siglato tra il Dipartimento promozione della Salute, del benessere sociale e sport della Regione Puglia, le ASL pugliesi e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia (USR).
Il suddetto protocollo è stato siglato senza il coinvolgimento degli Ordini Professionali e nello specifico di quello delle Professioni infermieristiche che rappresenta l’unica figura per legge autorizzata alla somministrazione farmacologica su prescrizione medica.

A tal proposito è bene rammentare che l’infermiere è responsabile unico dell’assistenza generale infermieristica (art. 1 DM 739/94) e della corretta applicazione delle prescrizioni diagnosticoterapeutiche (art. 1 comma 3) punto d) D.M. 739/94).
In merito alla somministrazione della terapia farmacologica in ambiente non sanitario, la Magistratura amministrativa con la sentenza n. 1384 del 09.03.2010 del Consiglio di Stato, Sezione V, ha affermato in una situazione analoga a quella di cui si disserta che “in relazione alla finalità del Centro presso cui prestano servizio i ricorrenti (riabilitazione, socializzazione ed integrazione di disabili) ed allo stato anormale dei destinatari dei relativi servizi, la somministrazione di medicine particolari (antiepilettici, cardiotonici psicofarmaci) a soggetti disabili, richiede la valutazione del momento della loro somministrazione e perciò una qualificazione oltre che esperienza professionale. Con la conseguenza che la somministrazione di tali farmaci è del tutto estranea ai compiti di personale con qualifiche diverse da quelle infermieristiche. È pur vero, secondo quanto rilevato dall’Azienda, che la somministrazione dei farmaci prescritti non richiede la qualifica di infermiere professionale, ma è pur sempre necessaria per lo meno quella di infermiere generico ai sensi dell’art. 6, comma 1 punto 8), d. P.R. 14 marzo 1974 n. 225, che comunque non è posseduta dai ricorrenti originari. Irrilevante è poi la circostanza che il Centro in questione non abbia carattere sanitario in quanto è la necessità della somministrazione di farmaci agli ospiti del Centro che comporta l’esigenza di disporre di personale infermieristico per far fronte a tale incombente”.
Resta inteso quindi che la somministrazione della terapia farmacologica in ambiente non sanitario, come nel caso di un Istituto scolastico, non può essere affidata “a personale delle istituzioni scolastiche che abbia espresso per iscritto la propria disponibilità, e che sia stato informato sul singolo caso specifico, su delega formale dei Genitori/Tutori ed autorizzato dal Dirigente Scolastico” così come indicato e riportato nel protocollo di intesa (art. 6 punto 4) del protocollo di intesa).
E’ di competenza del personale del Servizio Sanitario Regionale (art. 6 punto 5) del protocollo di intesa) la somministrazione di farmaci all’interno degli Istituti scolastici, in quanto seguendo le statuizioni del Consiglio di Stato, rese in ottemperanza all’art. 1 comma 3) punto d) del D.M. 739/94, è la necessità della somministrazione di farmaci agli ospiti del Centro che comporta l’esigenza di disporre di personale infermieristico per far fronte a tale incombente.

Nel modulo 1 allegato al protocollo di intesa rubricato “richiesta del genitore al dirigente scolastico”, si rileva la seguente dicitura: Contestualmente autorizza/ano a) il personale scolastico identificato dal Dirigente Scolastico alla somministrazione del farmaco, secondo l’allegata prescrizione medica di cui al Modulo 3.
Si ribadisce come la somministrazione farmacologica sia di esclusiva competenza infermieristica e non può in nessun caso essere demandata a personale dipendente dell’Ufficio scolastico se non appartenente al Profilo professionale di Infermiere di cui al D.M. 739/94.
Dovrà essere la ASL territorialmente competente, quindi, tramite Infermieri dedicati dei Distretti Socio Sanitari, ad occuparsi della somministrazione farmacologica in orario e ambito scolastico.
Alla luce delle argomentazioni suddette si chiede al Presidente della Regione Puglia in qualità di Assessore alla Sanità si revocare e modificare la Determinazione del Direttore del Dipartimento promozione della salute, del benessere sociale e dello sport per tutti del 25 settembre 2018, n. 14 (D.G.R. n. 1372/2017) recante l’Approvazione dello schema di protocollo d’intesa da sottoscriversi tra Regione, ASL e Ufficio Scolastico Regionale per la somministrazione di farmaci in orario scolastico.
Si chiede altresì una convocazione urgente degli Ordini delle Professioni infermieristiche della Regione Puglia per affrontare congiuntamente la problematica della somministrazione di farmaci in orario scolastico, in continuità con il Tavolo di confronto permanente istituito a livello nazionale a seguito del protocollo di intesa sottoscritto tra la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e la Federazione nazionale Ordine delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) il 20 dicembre 2018.
La presente istanza viene trasmessa al Ministero della Salute, al MIUR, alla FNOPI e alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome per le determinazioni per quanto di competenza.

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