Ennesima aggressione a un infermiere del 118 ASL LE

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l sottoscritto dott. Marcello Antonazzo, Presidente OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) di Lecce, esprime la più totale solidarietà e quella dell’intero Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti al collega infermiere e all’intero equipaggio, in servizio presso il 118 dell’ASL LE, vittime dell’inqualificabile e violenta aggressione, avvenuta ad Ugento il 07 marzo u.s., dove un’ambulanza del 118 è intervenuta rapidamente per prestare soccorso al domicilio di un’anziana signora di anni 83 che aveva avvertito un malore.

L’equipaggio si è immediatamente prodigato nel prendersi cura dell’anziana donna, che all’arrivo dei sanitari si presentava in condizioni critiche, effettuando da subito le manovre di rianimazione  ma, per tutta risposta,  i parenti hanno cominciato ad andare in escandescenze inveendo e minacciando con una spranga di ferro dapprima  l’infermiere,  il soccorritore e l’autista e successivamente anche nei confronti  del medico arrivato sul luogo dell’evento, con l’auto medica, dopo pochi minuti.

L’OPI di Lecce condanna fermamente quest’episodio che, purtroppo si inscrive in una catena di accadimenti simili.

Tutto ciò lede la dignità del personale infermieristico rendendo più complicato e  difficoltoso lo svolgimento di  un pubblico servizio.

Della vicenda l’OPI di Lecce coinvolgerà la politica regionale in particolar modo l’Assessore alla Salute e la III Commissione Sanità della Regione Puglia , ma sopratutto la Prefettura di Lecce – Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico considerato che siamo in presenza di una vera e propria emergenza sociale.

Quest’Ordine è vicino a tutti i Colleghi del 118 al fine di garantire una maggiore tutela professionale riservandosi di costituirsi parte civile in sede processuale.

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