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Puglia: Emiliano prepara una campagna di comunicazione sugli screening anti-tumore

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“La prevenzione è un’arma fondamentale contro i tumori e per questo la Regione Puglia sta lavorando su imponenti campagne di comunicazione, rivolte ai cittadini, sulla efficacia e sulla necessità degli screening”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, presentando il convegno sulle terapie innovative nei melanomi e nei tumori cutanei che riunirà a Taranto oltre 100 specialisti. Per Emiliano “prevenire significa evitare interventi chirurgici pesanti, significa assumere un corretto stile di vita e preservare, soprattutto nel momento in cui diventiamo anziani, una capacità funzionale importante”. Per questo il governatore puglise invita “tutti i cittadini a partecipare all’Open day gratuito di sabato 30 novembre che si svolgerà al SS. Annunziata. I melanomi e i tumori cutanei si possono prevenire con una semplice visita e mappatura dei nei, si tratta di un piccolo gesto di attenzione e consapevolezza che davvero può tutelare la salute e la vita”.

L’obiettivo del convegno è proprio quello di offrire un aggiornamento sulle novità terapeutiche nella cura delle neoplasie cutanee e creare un network di collaborazione tra medici con differenti ruoli, tra chi gestisce la quotidianità dei pazienti e chi è chiamato a dare un input super specialistico. Nel corso dell’incontro verranno approfondite le fasi iniziali legate alla diagnosi precoce dei tumori cutanei e le modalità terapeutiche atte a raggiungere obiettivi sfidanti come evitare amputazioni o demolizioni di parti importanti del volto mediante trattamenti integrati locoregionali come la perfusione ipertermica antiblastica in circolazione extracorporea e l’elettro chemioterapia. Verranno presentati i risultati delle cure del melanoma avanzato con terapie target e immunoterapia, che hanno permesso di accantonare l’ormai obsoleta chemioterapia. Inoltre, verrà condotto un corso di dermoscopia per immagini ai partecipanti.

“Con questo convegno patrocinato dal ministero della Salute e dalla Regione Puglia – ha sottolineato Alessandro Testori, responsabile scientifico del summit – prosegue il progetto di coordinamento tra gli aspetti diagnostici e quelli terapeutici nella cura dei tumori della pelle, rafforzando la collaborazione tra medici di famiglia, specialisti ospedalieri e dermatologi presenti sul territorio. Un percorso iniziato lo scorso anno con l’ospedale di Francavilla e che con la giornata del 29 si propone di coinvolgere anche l’Ospedale di Taranto. La Regione Puglia – spiega Testori – ha recentemente acquisito 8 strumenti per le mappature dei nei che sono stati distribuiti nel territorio tarantino allo scopo di mettere a disposizione dei medici dermatologi e della cittadinanza uno strumento estremamente utile nella diagnostica dei tumori cutanei. Un’efficace interazione tra medico del territorio e specialista è un anello fondamentale nella catena di processi che legano la prevenzione oncologica dermatologica al miglioramento dei dati di sopravvivenza per i pazienti”.

In occasione della campagna di prevenzione dei tumori cutanei – il direttore generale e il direttore sanitario della Asl di Taranto, d’intesa con gli organi regionali e in sinergia con Apulian Lifestyle, un progetto della Regione Puglia tra Sanità e Salute, legato al benessere e agli stili di vita – hanno autorizzato un Open Day in collaborazione con i dirigenti medici della struttura di Dermatologia dell’Ospedale SS. Annunziata: dalle 9.00 alle 13.00 di sabato 30 novembre verranno effettuate 40 visite gratuitepresso l’ambulatorio sito al primo piano del padiglione Vinci. I cittadini che non rientreranno nelle 40 prenotazioni saranno richiamati per una successiva data di visita.

Le neoplasie cutanee sono i tumori maligni che vengono diagnosticati più frequentemente nella popolazione bianca con un’incidenza di circa 1.4 milioni di nuovi casi all’anno. Durante la propria vita un individuo su 2 con pelle chiara nato nel 2004 svilupperà un tumore cutaneo, infatti più della metà di tutte le neoplasie diagnosticate nella popolazione bianca sono tumori cutanei.

I tumori cutanei più frequenti sono i carcinomi/epiteliomi basocellulare e spinocellulare (Bcc e Scc)e rappresentano il 96% dei tumori cutanei non melanoma. Questi tumori sono di derivazione epiteliale. Il rapporto tra Bcc e Scc è di 4:1 e l’incidenza annuale di Bcc e di Scc solo negli Stati Uniti supera il milione di casi. I pazienti affetti da tumori cutanei non melanoma hanno una prognosi eccellente (il 90%- 99 % è curabile con un appropriato trattamento) e meno dell’1 % va incontro ad una forma tumorale avanzata ed a morte. Almeno un individuo su due di razza bianca viene colpito da queste neoplasie nell’arco della vita.Il melanoma rappresenta invece il 4% di tutte le diagnosi di tumore cutaneo ma è responsabile del 75% delle morti dovute a tumore della pelle, con circa il 20% di decessi legati ai pazienti che ne vengono colpiti. Circa 12-13mila casi di melanoma vengono diagnosticati in Italia ogni anno, con una lieve prevalenza di individui di sesso maschile. Questo è il risultato di un aumento di incidenza di nuovi casi di melanoma del 4% per anno.

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