Richiesta rifinanziamento dei fondi di cui all’art.1, comma 1 D.L. 18/2020 convertito in legge n.27 del 24/04/2020 e modificato dal D.L. n.34/2020.

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Con la presente l’OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) di Lecce, per dare voce ai tanti Infermieri che si sono professionalmente e strenuamente impegnati nella lotta contro il Coronavirus con sacrifici e alto senso di responsabilità e alcuni di loro anche colpiti duramente dal Covid-19, tiene a precisare che le assegnazioni di fondi regionali per la ASL Lecce, al lordo di oneri e IRAP ammontano a:

  • € 4.148.605 per il personale del Comparto Sanità
  • € 1.382.868 per il personale della Dirigenza Area Sanità

 per un totale complessivo di € 5.531.473.

Si ricorda, che l’art.2 c. 6 b del D.L. n.34/2020 coordinato con la legge di conversione n.77/2020, stabilisce che “a valere sulle risorse di cui al presente comma destinate ad incrementare i fondi incentivanti, le regioni e le province autonome posso  riconoscere al personale di cui al comma 1 un premio, commisurato al servizio effettivamente prestato nel corso dello stato di emergenza deliberato dal consiglio dei ministri il 31 gennaio, di importo non superiore ad € 2000 al lordo dei contributi previdenziali ed assistenziali e degli oneri fiscali a carico del dipendente…”

Complessivamente i fondi ministeriali per l’ASL di Lecce, pari a circa 5,5 milioni, non sono sufficienti a garantire agli operatori sanitari delle congrue indennità Covid in quanto la Regione Puglia non ha rimpinguato a dovere il fondo con risorse proprie.

Noi Infermieri chiediamo di non essere chiamati eroi. Basta retorica dell’opportunismo, di chi vuole sottolineare i meriti solo con tante, belle, giuste parole ma almeno chiediamo che vengano premiati. Questa è una situazione inaccettabile.

Ci sono Infermieri che da quando è iniziata la pandemia, non possono più vedere i figli, affidati ai nonni, per paura di contagiarli, alcuni duramente colpiti da Covid-19 si trovano in riabilitazione, in quarantena oppure deceduti a causa del virus.

Pertanto, chiediamo uno sforzo aggiuntivo alla Regione Puglia affinché possa stornare ulteriori risorse economiche a favore del personale sanitario per evitare di dimezzare le indennità Covid.

Questo premio è per tutti i colleghi che hanno lottato e che stanno lottando tutti i giorni per combattere il virus con dedizione e professionalità.

 ALMENO QUESTA VOLTA CHIEDIAMO A GRAN VOCE CHE QUALCUNO CI DIA  UN CENNO DI RISPOSTA DA GIRARE AI NOSTRI 7300 ISCRITTI.

Distinti saluti.

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